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Ultimo aggiornamento 1 Agosto, 2023, 05:07:41 di Maurizio Barra
Rischia d’irritare la Scozia – nazione tradizionalmente indocile del Regno Unito – e fa storcere il naso a diversi royal correspondent la querelle sul persistente ‘gran rifiuto’ del principe William, erede al trono britannico, d’indossare il kilt anche nelle occasioni cerimoniali che coinvolgono la monarchia a nord del vallo d’Adriano.
La questione è tornata in primo piano nel weekend, sulla scia di “rivelazioni” attribuite dal domenicale del più monarchico dei tabloid, il Mail, a fonti vicine allo stesso William stando alle quali il futuro re non solo non gradisce la tipica gonna in tartan divenuta sinonimo rituale del costume nazionale scozzese (per uomini e donne), ma non avrebbe alcuna intenzione di sfoggiarla nemmeno in futuro.
Un atteggiamento in stridente contrasto con quello di suo padre, re Carlo III, pronto a mettere il kilt con i quadretti in Scozia in occasione di tutte le cerimonie più significative; con quello di suo nonno Filippo, defunto duca di Edimburgo; o con quello di suo zio Edoardo, che ha ereditato questo titolo dal padre. Per non parlare della compianta regina Elisabetta, che nell’amatissimo castello scozzese di Balmoral, dove soggiornava tutte le estati e dove di fatto ha scelto di morire 96enne l’8 settembre 2022, il tartan lo vestiva praticamente sempre.
“E’ curioso che William non abbia mai voluto indossare il kilt da adulto”, ha storto il naso fra gli altri Joe Little, commentatore di faccende reali e direttore del magazine Majesty, citato sull’argomento niente meno che dal serioso quotidiano progressista Guardian. Lasciando intendere come questa sua differenziazione dalla tradizione di famiglia rischi di essere considerata, se non un atto di snobismo, una mancanza d’attenzione rispetto alle sensibilità della Scozia: terra dove il principe di Galles ha ereditato, come primogenito del sovrano regnante e Great Steward of Scotland, gli antichi titoli di duca di Rothesay, conte di Carrick, barone di Renfew e signore delle Isole.
Una grana in più per il successore designato alla corona di casa Windsor, dopo le imbarazzanti rivelazioni fatte dal fratello minore, il principe ribelle Harry, nell’autobiografia bestseller intitolata ‘Spare’; il fallimento l’anno scorso d’una missione diplomatica chiave affidata a lui e a sua moglie Kate nei Caraibi; e persino i pettegolezzi su una sua fantomatica relazione extraconiugale sfuggiti di recente alla copertura in genere benevola riservatagli dai media d’establishment.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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