Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 4 Agosto, 2023, 17:05:29 di Maurizio Barra
Paolo Banchero, 20 anni, è il
giocatore più giovane del team Usa che a Las Vegas si sta
allenando per il Mondiale di pallacanestro. Rookie of the Year
dell’Nba, Banchero ormai ha fatto la sua scelta: non vestirà i
colori dell’Italia. “Rappresentare il tuo Paese è qualcosa più
grande di te”, ha detto al magazine sportivo The Athletic dopo
l’allenamento. “E’ stato un processo lungo, scegliere (tra Usa e
Italia), ma ho preso la mia decisione e sono dove volevo essere.
Mia madre ha giocato per il Team USA, quindi è sempre stato un
mio sogno”. Eppure alla fine dello scorso ottobre, su “The Young
Person Basketball Podcast” sembrava essere giunto ad una scelta
diversa, quando aveva detto al suo compagno di squadra degli
Orlando Magic R.J. Hampton: “Gli Usa? No, ora sto con l’Italia”.
Sua madre, Rhonda Smith, ha giocato a basket all’Università di
Washington e per gli Stati Uniti negli anni ’90. Questo è stato
un fattore che ha pesato nella sua scelta. Banchero è nato a
Seattle, ma suo padre, Mario, calciatore a Washington, è di
origini italiane. La Federazione Italiana Pallacanestro ha
aiutato Paolo a ottenere la cittadinanza nel 2020, con la
certezza che avrebbe giocato per l’Italia nelle competizioni
internazionali. Il covid gli ha impedito di vestire l’azzurro ai
Giochi di Tokyo, ma lo scorso autunno si era fatto ritrarre con
il tricolore sulle spalle, mentre posava per la foto della
squadra di Orlando. L’articolo di The Athletic sottolinea il
ruolo avuto nella scelta di Paolo dall’amministratore delegato
di USA Basketball, Grant Hill. La frequentazione tra i due
risale ai tempi dell’università di Duke, nel 2021-’22. Inoltre
Hill, che vive ad Orlando, è amico dell’agente di Banchero, Mike
Miller. Se arruolare Banchero ha avuto un’importanza relativa
per la nazionale Usa di basket, che ha nell’Nba un serbatoio
praticamente infinito da cui pescare, per l’Italia la sue
perdita è stata una brutta notizia, soprattutto perché inattesa,
sottolinea The Athletic. La strada di Paolo ormai ha preso
un’altra direzione e lui è convinto di essersi chiarito con i
rappresentanti della nazionale italiana: “Per me, ho solo detto
grazie per quello che avevano fatto da quando ero al liceo, per
come mi hanno aiutato ad ottenere la cittadinanza, ad imparare
di più sul Paese, sulla mia eredità”, ha detto. “Penso che ci
sia stato rispetto da entrambe le parti. Sono stato in grado di
inviare loro un messaggio dicendo grazie e quanto lo apprezzo.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta