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Ultimo aggiornamento 4 Agosto, 2023, 09:14:23 di Maurizio Barra
Le insufficienze in pagella possono costare caro, anche dal punto di vista economico. Lo sanno bene gli studenti delle superiori che sono stati condannati a recuperarle attraverso gli esami di riparazione, da svolgersi al massimo entro l’8 settembre; secondo il Ministero dell’Istruzione e del Merito sono il 18% del totale. Perché la maggioranza di loro è stata o sarà costretta a ricorrere alle ripetizioni private, in aggiunta o in sostituzione dei corsi di recupero che le scuole sono tenute ad organizzare ma che non sempre riescono ad offrire. Questa è una delle principali evidenze di una rilevazione condotta da Ripetizioni.it – piattaforma italiana di riferimento per le lezioni private online e in presenza – su un campione di 1.500 alunni della classi dal primo al quarto superiore (ovvero quelli su cui aleggia lo spettro del “debito”).
Tra coloro che hanno ricevuto un giudizio sospeso in una o più materie, ben 7 su 10, pur avendo a disposizione i corsi scolastici, hanno infatti voluto potenziare la loro preparazione facendosi affiancare da un docente privato dedicato. Anche perché i corsi di recupero spesso non sono tenuti dall’insegnante titolare, colui che dovrà valutare il recupero della lacuna e che predisporrà la prova scritta da sostenere prima del rientro a scuola. Forse per questo il giudizio sull’efficacia dei corsi scolastici non è molto lusinghiero: solo 1 su 4 li ha reputati assolutamente utili.
E poi ci sono coloro che non hanno potuto concedersi questa doppia opportunità, visto che la propria scuola non è riuscita ad allestire dei corsi di recupero. Non sono pochi. A rimanere scoperti sono stati quasi 3 studenti su 10: per il 12% le aule d’istituto non hanno più riaperto dopo il termine delle lezioni di inizio giugno, per il 16% non è stato attivato il corso nella materia da recuperare. Così, anche tra questi, una quota consistente si è voluta affidare alla formazione complementare a pagamento: si supera la quota dei 6 alunni su 10.
Inoltre, in entrambi i casi, per evitare brutte sorprese la missione è partita con largo anticipo. La fetta più ampia – circa 4 studenti su 10 – ha iniziato a prendere lezioni private subito dopo l’uscita delle pagelle. Molti altri – più o meno un altro terzo – ha ripreso in mano libri e quaderni al principio di luglio. La parte restante – circa 1 su 5 – ha deciso di procrastinare la pratica al mese di agosto, forse sperando che ripassando a ridosso della prova i concetti la preparazione sia più efficace.
Ma, anche per gli altri, per quelli che già hanno alle spalle ore e ore di lezione, le fatiche continueranno. Sono ben 2 su 3 quelli che prevedono di dover studiare anche nelle prossime settimane, nel periodo tradizionalmente deputato alla villeggiatura estiva: il 50% proseguirà limitandosi a un po’ di ripasso individuale, ma il 17% insisterà con le ripetizioni. In questo, vengono in loro aiuto le modalità di studio “a distanza” messe a disposizione dalle nuove tecnologie, ormai molto gettonate. Basti pensare che, tra chi ha svolto lezioni private estive, circa 1 su 4 ha sfruttato i collegamenti web per parlare con il docente: complessivamente l’11% li ha associati ad alcune lezioni in presenza, mentre il 14% ha usato il mezzo online in via esclusiva.
Una mole così imponente di ripetizioni, poi, non poteva che generare un ingente impegno per i bilanci delle famiglie. Lo confermano gli stessi studenti: chiedendo loro di fare una stima di quanto alla fine avranno speso in lezioni private per avere più chance di recuperare il debito, si arriva a una media di 340 euro. Un conto salato a cui si aggiunge quanto sborsato da chi ha già fatto ricorso alle ripetizioni private durante l’anno scolastico: secondo una rilevazione simile svolta a fine maggio sempre da Ripetizioni.it, la spesa media in questo caso si è aggirata attorno ai 400 euro.
Ovviamente, a seconda del numero di debiti e delle lacune da colmare, la spesa individuale può cambiare di molto. Così, se da un lato c’è chi se la potrebbe cavare con un esborso di meno di 100 euro totali (23%) o con una quota oscillante tra i 100 e i 200 euro (un altro 23%), dall’altro c’è anche chi potrebbe tranquillamente sfondare il tetto dei 500 euro (è quasi 1 su 4).
Ciò che rimane comune nel tempo per tutti sono le materie che mettono maggiormente in difficoltà le ragazze e i ragazzi. La Matematica si conferma la “bestia nera” degli studenti delle superiori: dovranno passare per la verifica di fine agosto in questa disciplina quasi 4 “debitori” su 10. A seguire – ma è una questione che riguarda solo gli alunni dei licei – troviamo le lingue classiche (Latino e Greco), che attendono al varco circa 3 studenti con il debito su 10. A completare il podio, praticamente con gli stessi numeri, le altre Scienze (Fisica, Chimica, Biologia, ecc.): le dovrà affrontare il 27% degli insufficienti di giugno. Poco sotto Italiano, fardello per il 15% del campione.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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