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Negrar, diffuse le immagini dell'auto che ha investito e ucciso il ragazzo di 13 anni

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Ultimo aggiornamento 4 Agosto, 2023, 09:15:18 di Maurizio Barra

Sono stati i Carabinieri di Negrar di Valpolicella a diffondere le immagini dell’auto che ha investito, la notte del 31 luglio, il tredicenne Chris Obeng Abom per poi darsi alla fuga. Le stesse che hanno permesso di individuare il responsabile. Le indagini, scattate quando era stato trovato il corpo agonizzante del ragazzo di 13 anni, hanno subito un’accelerazione grazie alle numerose telecamere pubbliche e private presenti sul territorio comunale. In breve tempo i Carabinieri hanno individuato la targa, rintracciato il conducente e sequestrato il mezzo, con danni presumibilmente compatibili con l’investimento di un pedone. Poi ulteriori accertamenti hanno fatto emergere sia sul veicolo sia sul palo della segnaletica verticale, coinvolto nell’incidente, tracce ematiche verosimilmente riferibili alla vittima. Anche i resti di un fanale anteriore e di uno specchietto retrovisore rinvenuti sulla strada sono risultati corrispondenti alle parti mancanti dell’autovettura sequestrata.

Anche l’orario dell’investimento è stato ricostruito grazie alle riprese delle telecamere di videosorveglianza. Chris Obeng Abom è stato investito alle 21.30. Una fotocamera riprende la targa del veicolo che si allontana, mentre una seconda, circa un quarto d’ora dopo, immortala frontalmente il mezzo al rientro a Negrar di Valpolicella. Si vede chiaramente la rottura del fanale anteriore destro. A conferma c’è la telecamera posizionata sulla strada percorsa dall’arrestato per andare a lavoro: il giorno prima della tragedia il fanale è integro. Sono gravi indizi di colpevolezza in ordine ai reati di omicidio stradale, fuga ed omissione di soccorso, nonché gravi esigenze cautelari, che hanno portato alla misura restrittiva nei confronti del 39enne.

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