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Migrante sbarca a Lampedusa e partorisce al poliambulatorio

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Ultimo aggiornamento 5 Agosto, 2023, 13:51:51 di Maurizio Barra

Sbarca a Lampedusa, viene
trasferita al Poliambulatorio perché, al nono mese di
gravidanza, ha le contrazioni e mette al mondo un bambino,
chiamato Eli, di 2,8 kg. Ad aiutare la trentaduenne della Costa
d’Avorio sono stati i medici dell’Asp di Palermo, che, al molo
Favaloro, si occupano del triage di tutti i migranti e quelli
del Poliambulatorio. Mamma e figlio stanno bene. “Diamo il
benvenuto al piccolo e un forte abbraccio alla neo mamma – dice
il commissario straordinario dell’Asp di Palermo, Daniela
Faraoni -, nonché a tutto il personale del Poliambulatorio che,
quotidianamente e con grande professionalità, assiste la
popolazione residente, i tanti turisti ed i migranti”.
A far nascere il piccolo Eli, nella saletta chirurgica del
Poliambulatorio, è stata l’equipe guidata dal ginecologo
dell’Asp di Palermo, Ugo Polizzotti. A coadiuvare lo
specialista, il pediatra Giacomo Marchese, il chirurgo Domenico
Capizzi, il cardiologo Nicola La Manna, le rianimatrici Angela
Sferruzza e Daniela Palma, ma anche i sanitari di guardia medica
Maria Ylenia Di Paola e Alberto Spataro e quello della guardia
turistica Roberta Xafis e l’infermiere Franco Galletto. “Abbiamo
utilizzato la saletta chirurgica che avevamo attrezzato con kit
sterili e kit da parto per un eventuale parto precipitoso e non
trasferibile – ha spiegato il direttore del dipartimento Salute
della Famiglia dell’Asp di Palermo, Giuseppe Canzone – la donna,
alla sua terza gravidanza, era alla 40esima settimana di
gestazione e, ormai, in pieno travaglio. Si è reso necessario
farla partorire al poliambulatorio dove l’equipe è intervenuta
con grande professionalità. E’ un evento straordinario e ci
eravamo preparati attrezzando la struttura, già dotata del
materiale necessario e, tra l’altro, di un ecografo di ultima
generazione dedicato all’attività ostetrico-ginecologica”.
Appena poche ore prima, nella stessa struttura di contrada
Grecale, era arrivata una giovane nigeriana che, al nono mese di
gravidanza, ha abortito dopo lo sbarco. La donna è stata
trasferita d’urgenza, con elisoccorso del 118, all’ospedale di
Agrigento.

   

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