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Ultimo aggiornamento 8 Agosto, 2023, 02:07:27 di Maurizio Barra
Al momento la conta dei morti delle due ultime tragedie del mare è ferma a due (rpt: due): un bimbo ivoriano di un anno e mezzo e una giovane connazionale portati, durante la notte, all’obitorio di Lampedusa, dove già c’erano altre 2 salme recuperate nei giorni scorsi. Ma nei due naufragi avvenuti nel Canale di Sicilia ieri ci sarebbero 33 dispersi. E le speranze di trovarli vivi sono ormai poche.
I due barchini, che nonostante il mare in tempesta, sono stati fatti salpare da Sfax, in Tunisia, e che non hanno potuto neanche avvicinarsi alle coste italiane, si sono inabissati ieri. Complessivamente i salvati, a circa 23 miglia Sud-Ovest da Lampedusa, sono stati 57. Uomini e donne che nonostante lo choc hanno provato a ricostruire il dramma che hanno vissuto, prima con i mediatori dell’Oim e poi con la squadra mobile.
Sulla prima carretta c’erano 48 persone, 2 i dispersi. Sulla seconda, viaggiavano invece 44 subsahariani, 12 i naufraghi e 31 le persone di cui non si hanno più notizie. Il procuratore capo reggente di Agrigento, Salvatore Vella, ha aperto un’inchiesta, a carico di ignoti, per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e morte quale conseguenza di altro reato. “Sono molto provati dal naufragio, condizioni psicologiche comprese di cui ci stiamo occupando”, ha spiegato Ignazio Schintu, vice segretario generale della Croce rossa italiana che, dal primo giugno, gestisce l’hotspot.
Su Lampedusa, assieme alle forti raffiche di maestrale, ha soffiato però anche vento di speranza: sono stati portati in salvo i 34 migranti, fra cui 6 donne, che da venerdì sera, dopo che il loro barchino urtando gli scogli è naufragato, erano bloccati sulla scogliera di Capo Ponente. Tre le donne finite al Poliambulatorio: una è svenuta durante i soccorsi, le altre sono incinte. A recuperare il gruppo è stato il soccorso alpino e speleologico siciliano con l’82esimo Csar dell’Aeronautica e i vigili del fuoco in servizio al reparto Volo di Catania.
Tanto i tecnici del Sass e dell’Aeronautica, quanto i pompieri, si sono calati col verricello e hanno imbracato, a gruppi di 4 o 6, i 34 migranti. A coordinare il salvataggio è stata la Questura di Agrigento, con un funzionario presente sul posto: il vice questore Cesare Castelli. Lo sforzo dei soccorritori, una vera lotta contro il tempo, è stato grande: le motovedette della Guardia costiera, né ieri, né venerdì notte, erano riuscite ad avvicinarsi all’insenatura. I naufraghi hanno riferito di essere originari di Burkina Faso, Camerun, Costa d’Avorio, Guinea, Mali, Nigeria e di essere partiti da Sfax giovedì notte. “Grazie al soccorso alpino e speleologico, grazie ai vigili del fuoco, agli elicotteristi, alla Capitaneria e agli uomini della polizia. Orgogliosi del lavoro fatto con il costante coordinamento della Prefettura”, ha scritto la Questura di Agrigento.
Anche il sindaco delle Pelagie, Filippo Mannino, ha ringraziato gli uomini dello Stato ed ha chiesto al premier Giorgia Meloni “un gesto di vicinanza all’isola che da 30 anni vive il dramma e il ruolo involontario di ‘Porta d’Europa’.
Venga a vedere cosa succede – ha detto – e venga a ringraziare la popolazione e gli uomini dello Stato che lavorano incessantemente”.
Per domani e martedì la Prefettura di Agrigento ha disposto il trasferimento di 360 dei 2.446 migranti ospiti dell’hotspot che è di nuovo in emergenza.
Intanto la Guardia costiera tunisina ha comunicato di aver trovato nelle ultime 48 ore sulle spiagge di Louata, nel governatorato di Sfax, 10 cadaveri.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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