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Ultimo aggiornamento 9 Agosto, 2023, 09:15:34 di Maurizio Barra
I militari golpisti in Niger continuano a sfidare il blocco di Paesi dell’Africa occidentale, chiudendo le porte ad una delegazione dell’Ecowas diretta a Niamey per tentare un negoziato i cui spazi appaiono sempre più stretti. Con i golpisti del generale Tchiani che mettono radici al potere – sostituendo il premier e il capo della Guardia presidenziale – mentre gli Usa tentano un dialogo, con contatti tra l’amministrazione americana e alcuni responsabili del colpo di Stato che ha rovesciato il presidente Mohamed Bazoum.
Per la crisi in Niger “nessuna opzione” è stata tolta dal tavolo, anche se la diplomazia è la soluzione preferita, ha affermato la presidenza della Nigeria, che è anche quella attuale dell’Ecowas e che ha parlato per la prima volta dopo la scadenza del suo ultimatum di domenica ai golpisti. “Nessuna opzione è stata esclusa dall’Ecowas”, ha detto ai giornalisti Ajuri Ngelale, portavoce del presidente nigeriano Bola Tinubu, attualmente capo dell’Ecowas.
Dall’altra parte dell’oceano arriva intanto anche un nuovo allarme sul ruolo della Wagner con il segretario di Stato Antony Blinken che, pur escludendo un ruolo diretto di Mosca o degli uomini di Progozhin nella crisi nigerina, mette in guardia: “Stanno cercando di approfittare della situazione”. Gli americani sottolineano comunque che “una mediazione è ancora possibile con la via diplomatica” e l’Ue ricorda che esistono spazi di negoziati fino a giovedì, quando l’Ecowas tornerà a riunirsi a Niamey dopo l’ultimatum scaduto domenica scorsa. I Paesi africani stanno prendendo tempo e la minaccia dell’uso della forza resta un’ultima opzione. “In questa fase non è previsto un intervento”, ha fatto sapere una fonte dell’organizzazione, citata dall’Afp. “La diplomazia resta la via maestra”, ha ribadito anche il presidente della Nigeria e dell’Ecowas, Bola Tinubu. Avvertendo però che “nessun opzione” è stata scartata. E quindi tenendo la pistola ancora sul tavolo.
La risposta di Niamey è un muro. In una lettera indirizzata alla rappresentanza del blocco regionale nella capitale, il ministero degli Affari Esteri nigerino ha gelato i tentativi di negoziato, notificando che “l’attuale contesto di rabbia e rivolte della popolazione a seguito delle sanzioni imposte dall’Ecowas non consente di accogliere nella serenità e sicurezza richieste” la delegazione africana attesa in queste ore.
Il sottosegretario di Stato americano per gli Affari politici, Victoria Nuland, ha intanto annunciato di aver incontrato i golpisti a Niamey per “discussioni” risultate “estremamente franche e a volte piuttosto difficili”, lasciando intendere forti dissensi sulle “molte opzioni” prospettate fra gli altri al generale Moussa Salaou Barmou, considerato il numero 4 della giunta guidata dall’ex-comandante della guardia presidenziale Abdourahamane Tchiani.
Fra una porta chiusa all’Ecowas e tanti segnali contradditori, l’occidente resta in pressing. Anche dall’Italia il vice premier e ministro degli Affari esteri Antonio Tajani ha ribadito che “noi lavoriamo ad una soluzione diplomatica”, escludendo un intervento: “La situazione è ancora di tensione. Noi lavoriamo perché ci sia una soluzione diplomatica, dobbiamo scongiurare assolutamente una guerra In Niger”, ha detto, sottolineando che “va rispristinata la democrazia, certamente va liberato il presidente Bazoum… però non bisogna pensare a un intervento militare, men che meno a un intervento militare europeo. Dobbiamo tenerci distanti da qualsiasi tipo di intervento. I nostri militari sono lì insieme a una serie di contingenti occidentali, ma erano lì per addestrare i militari nigerini, non per intervenire”.
I militari golpisti hanno intanto nominato un civile a primo ministro, annunciandolo in tv mercoledì sera: si tratta di Ali Mahaman Lamine Zeine, definito un “tecnocrate” dal sito nigerino Tamtan Info sulla base di un curriculum che lo vide capo di gabinetto nel 2001 sotto l’allora presidente Mamadou Tandja e poi ministro delle Finanze nel 2002 fino al putsch del 2010. E con lui hanno rinnovato i vertici della Guardia presidenziale, chiamando alla guida il tenente colonnello Habibou Assoumane.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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