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Ultimo aggiornamento 10 Agosto, 2023, 04:35:27 di Maurizio Barra
L’osservazione dello spazio profondo rivela sempre nuove sorprese e nuove scoperte aprono la via a ulteriori campi di ricerca. Un dato esaltato dalle straordinarie osservazioni che il telescopio spaziale James Webb (JWST) ci regala sistematicamente dal luglio del 2022.
Basti pensare che, secondo l’STScI (Space Telescope Science Institute), nel primo anno di attività sono stati pubblicati oltre 750 articoli di letteratura scientifica che utilizzano i dati prodotti dal JWST.
A ogni risposta sull’evoluzione dell’Universo segue una nuova domanda, ma questa volta Webb ci propone un vero e proprio punto interrogativo cosmico.
Il 26 giugno scorso, il team del JWST dell’Agenzia Spaziale Europea ha pubblicato l’immagine ad alta risoluzione di una coppia di stelle in formazione, un binomio conosciuto come Herbig-Haro 46/47 a “soli” 1.470 anni luce di distanza dalla Terra, nella costellazione delle Vele.
Queste giovani stelle si trovano all’interno della macchia bianco-arancione al centro dell’immagine, sepolte in un disco di gas e polvere che alimenta la loro crescita e la cui ombra è visibile nelle due regioni scure e coniche che le circondano.
Ma nell’immagine c’è di più di quanto non appaia a una prima occhiata e la vera sorpresa si trova nel margine dell’inquadratura: sotto le stelle, stagliato nello spazio profondo, appare un oggetto cosmico che assomiglia a un gigantesco punto interrogativo.
Sulla natura del corpo celeste al momento gli astronomi avanzano solo ipotesi basate sostanzialmente sul suo colore e la sua forma uncinata. Il rosso indica che il punto interrogativo, qualunque cosa sia, è piuttosto distante.
Dallo Space Telescope Science Institute (STScI) di Baltimora, che gestisce le operazioni scientifiche del JWST, si avanza l’ipotesi che possa trattarsi di “una galassia lontana o di galassie che interagiscono tra loro (la loro interazione potrebbe aver causato la forma distorta del punto interrogativo)”, si legge su Space.com. La forma curvilinea e quella puntiforme potrebbero indicare la fusione di due galassie lontane.
In attesa della risposta scientifica a questa domanda, aspettiamo da Webb la prossima stupefacente immagine dell’Universo.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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