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Europei Under 20, Nnachi argento nell'asta donne

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Ultimo aggiornamento 11 Agosto, 2023, 07:29:26 di Maurizio Barra

La medaglia tanto voluta adesso diventa realtà per Great Nnachi, argento nel salto con l’asta donne agli Europei under 20 di atletica. Dopo aver inseguito a lungo la cittadinanza italiana, arrivata nello scorso ottobre, finalmente la 18enne torinese è sul podio in maglia azzurra. A Gerusalemme ci riesce con la misura di 4,15 alla prima prova, in una gara iniziata senza errori anche alla quota di ingresso di 4,05. Poi chiude con un nullo a 4,25 e altri due a 4,35, con cui avrebbe migliorato il record personale nel duello con la svedese la Winberg, l’unica a superare 4,25. Un argento in condivisione con la lituana Rugile Miklyciute, che come la piemontese ha un percorso netto fino a 4,15.

Per Nnachi è la seconda presenza in Nazionale dopo aver debuttato nell’incontro indoor di marzo a Liévin con Francia e Spagna, ma per la prima volta Great Nnachi, portacolori del Battaglio Cus Torino e appena arruolata nei Carabinieri, partecipa a un campionato internazionale e si prende subito una medaglia. Nata a Torino da genitori nigeriani, si è innamorata presto del salto con l’asta sotto la guida del coach Luciano Gemello, nel 2018 ha cominciato a vincere nei campionati italiani fin dalla categoria cadetti (under 16) conquistando titoli tricolori anche nello sprint, grazie ai regolamenti federali che permettono di gareggiare come “equiparato” a chi non ha ancora la cittadinanza, mentre nel 2020 le è stato assegnato l’attestato di Alfiere della Repubblica dal presidente Sergio Mattarella.

“Sono abbastanza contenta di aver preso l’argento. Puntavo all’oro – commenta Great Nnachi – e so che avrei potuto farcela, ma ma è andata così e non posso piangere per una medaglia d’argento, perché è già tanto importante essere qui a indossare questa maglia. Ho usato la stessa asta nei primi due salti, poi l’ho cambiata ma l’altra è troppo dura, ce ne vorrebbe una intermedia. A 4,25 ho visto che ero seconda e anche se l’avessi fatto non sarebbe cambiato nulla, allora sono passata a 4,35 con due tentativi alti, ma c’erano problemi tecnici. È da almeno cinque anni che penso a questo momento, da quando ero cadetta e ho realizzato che non avevo la cittadinanza italiana”. 

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