Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Juventus, Medicina, Salute e Benessere, Mondo, Notizie, Piemonte, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, TUTTI I VIDEO DELLA JUVENTUS, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Colombia: arrestato il papà di 2 dei bambini sopravvissuti in giungla

Tempo di lettura: < 1 minuto

Ultimo aggiornamento 13 Agosto, 2023, 01:55:12 di Maurizio Barra

È stato arrestato il padre di due dei quattro bambini che sono sopravvissuti, da soli per 40 giorni, nella giungla colombiana dopo un incidente aereo in cui è morta la loro madre con altri due adulti. L’uomo, Manuel Ranoque, è il padre dei bambini di 1 e 4 anni ed è il patrigno delle due bambine di 9 e 13 anni coinvolti nell’incidente. L’Ufficio del Procuratore non ha fornito dettagli sull’accusa mossa nei confronti dell’uomo ma i media ipotizzano episodi di abuso. Da quanto si apprende l’uomo è stato coinvolto in una lotta con i genitori della madre dei bambini per il loro affidamento. La donna è morta quattro giorni dopo l’incidente, secondo quanto dichiarato dalla figlia maggiore, Lesly.

I quattro fratelli sono sotto la custodia dell’agenzia colombiana per la protezione dell’infanzia da quando hanno lasciato l’ospedale dove si erano ripresi dalla malnutrizione e da altri disturbi emersi dopo i 40 giorni nella giungla. Il nonno materno, Narciso Mucutuy, ha accusato Ranoque di aver picchiato la donna e madre dei bambini, Magdalena Mucutuy. Prima che le autorità confermassero il suo arresto, Ranoque ha riconosciuto, parlando con i giornalisti, che c’erano stati dei problemi in casa, ma ha detto di considerarli una questione familiare privata. Alla domanda se avesse mai aggredito la moglie, Ranoque ha risposto: “Verbalmente all’improvviso, sì. Fisicamente, molto poco, perché abbiamo litigato più che altro a parole”.

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.