Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 13 Agosto, 2023, 00:36:55 di Maurizio Barra
LA VALLETTA – Quando arriva la milionesima domanda sui programmi futuri, un cantante di 78 anni, partito da Monghidoro per conquistare il mondo e diventare icona di un paese, potrebbe anche spazientirsi. Non Gianni Morandi. Che il sorriso lo ha anche negli occhi, mentre risponde divertito e profondo: “Avete presente la mia carta d’identità? Faccio programmi a sei mesi per allunfgare il brodo. Spero di continuare a cantare finché potrò, finché i teatri si riempiranno, fino all’ultimo se il Signore mi darà la forza. Una cosa vorrei evitare: diventare ridicolo”. Come riesce, uno che la prima registrazione “da dilettante allo sbaraglio” la fece nel 1962 a 18 anni ad essere ancora lassù sul palco a collezionare sold out? Qual è il segreto che gli ha permesso di essere amato dai bambini quando cantava del ‘latte da prendere’ ed essere ancora amato dagli adolescenti tatuati con smartphone incorporato? “Ho cominciato a cantare perché a casa cantavano tutti. Per divertimento e per consolarsi. Ed ho sempre amato quello che ho fatto. Non è mai stato un lavoro, ma la realizzazione di un sogno. Anche quando le cose non andavano bene ho imparato e guardato avanti. Non ho mai perso l’entusiasmo. Non ho mai smesso di imparare, da tutti. Venivo da un piccolo paese di montagna. Sognavo di viaggiare oltre la collina, ho conosciuto il mondo”. E se anche ha inciso oltre 600 canzoni, lavorato gente del calibro di Tom Jones, Whitney Houston, Santana o persino Stockhausen, non nega una foto ed una stretta di mano a nessuno. E la mano bruciata ora sta bene: “È stato un incidente grave. Jova mi aiutò molto. Ora è lui ad avere avuto un brutto incidente”. Implicito il seguito. È un Gianni Morandi col sorriso, lo sguardo, la semplicità e la profondità di sempre quello che ieri sera si è presentato a Malta, nella conferenza stampa organizzata dall’ambasciata italiana, per iniziativa dell’Amb. Fabrizio Romano, in vista del concerto che il ragazzo di Monghidoro a 78 anni terrà stasera nella spettacolare cornice di Fort Manoel con vista sulla Valletta. “Buttandola in diplomazia – osserva Romano – avere un personaggio come Morandi a Malta è un grande assist al nostro lavoro di costruzione, potenziamento delle relazioni non solo diplomatico-politiche, ma anche tra i due popoli. Ed in questo, Morandi ci batte”. Risposte semplici, dirette, spontanee, di cuore, come sempre, quelle di Morandi alle domande dei giornalisti italiani e maltesi. “Ma con punte di spiritualità” osserva l’ambasciatore in privato, cogliendo le emozioni della platea che, a 24 ore dall’ennesimo sold out del tour Go Gianni Go! che porta in giro già da febbraio, riempie la Sala degli Affreschi dell’Istituto Italiano di Cultura a Malta. Anche il ministro per la cultura maltese, Owen Bonnici, ha un aneddoto che rivela il vero Morandi, alla sua terza apparizione in terra maltese, l’ultima nel 2019: “Gli chiesi se sapesse qualche parola di maltese, se conoscesse una nostra canzone: dopo dieci minuti me ne cantò una. E la portò anche dal palco”. In polo blu e pantaloni beige, Gianni annuncia che sul palco stasera sarà accompagnato da 13 musicisti. E quando lo informano che sta facendo staffetta con Pupo, chiama “l’amico Enzo” in diretta al cellulare, a sorpresa. Scopre che Pupo ieri e mercoledì ha cantato con un’orchestra di 45 professori maltesi e scherza: “M’ero vantato, ma come al solito vinci tu. Come nei nostri poker testa a testa”. Ma quando si parla di musica si fa serio. Non gli piace essere chiamato ‘maestro’. Se gli si chiede come possa essere riuscito ad essere sempre popolare evitando ogni forma di volgarità o eccesso, va dritto al punto: “Credo sia importante dimostrare che si può essere popolari senza passare per la scorciatoia della volgarità, Io cerco sempre di essere normale, quello che sono. La cosa più normale è davvero essere normali, come diceva Lucio Dalla”. E quando gli chiedono cosa sia cambiato nella musica italiana negli oltre 60 anni che ha già attraversato, Morandi osserva: “Penso che la canzone sia una forma di cultura. E che tutte la storia della canzone italiana derivi dalla canzone napoletana, da cantanti di voce come Claudio Villa, Giorgio Consolini, Giacomo Rondinella. Poi è arrivato Modugno. Sono venuti i cantautori che hanno avvicinato la canzone alla cultura. Alcuni sono stati poeti come Fabrizio De André. Il resto lo ha fatto l’evoluzione del mondo. La contaminazione che fa sempre crescere”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta