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Taiwan denuncia: "Aerei e navi cinesi nello stretto". Ira di Pechino per il viaggio di Lai

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Ultimo aggiornamento 13 Agosto, 2023, 14:01:25 di Maurizio Barra

A Taiwan, il ministero della Difesa ha rilevato in 24 ore la presenza di nove aerei militari cinesi e sette navi della Marina dell’Esercito Popolare di Liberazione cinese. Lo riferisce Taiwan News. 

Secondo il ministero, uno degli aeromobili rilevati, un elicottero anti-sottomarino, è entrato nella zona di identificazione di difesa aerea di Taiwan. Per monitorare l’attività dei mezzi militari cinesi, Taiwan ha inviato aerei e navi militari oltre a seguirne l’attività da terra.

Le esercitazioni cinesi erano state preannunciate e avvengono in coincidenza con il viaggio del vice presidente dell’isola, William Lai Ching-te, per il Paraguay, viaggio che prevede due scali, a New York e San Francisco, che irritano molto Pechino.

La Cina “segue da vicino gli sviluppi della situazione ed è pronta ad adottare misure risolute e forti a tutela della propria sovranità e integrità territoriale”. In una dichiarazione on line il ministero degli esteri sottolinea che Pechino “con forza” contrasta ogni relazione e visita negli Usa di esponenti “provocatori separatisti-indipendentisti di Taiwan”. 

Il riferimento è allo scalo a New York del vicepresidente di Taipei William Lai, candidato del partito democratico alle presidenziali 2024 dell’isola indipendentista, diretto in Paraguay per l’insediamento del presidente. Il viaggio prevede sulla strada del ritorno uno stop a San Francisco.

“I fatti – avverte Pechino- dimostrano ancora una volta che le tensioni nello Stretto di Taiwan sono causate dall’insistenza delle autorità taiwanesi nel contare sugli Stati Uniti per cercare l’indipendenza, così come quella degli Stati Uniti per usare Taiwan per contenere la Cina”.

La Cina, rimarca ancora il portavoce nella nota, “deplora e condanna con forza la decisione degli Stati Uniti di organizzare il cosiddetto scalo per Lai”. Mentre il vicepresidente taiwanese è definito “un piantagrane che si aggrappa con ostinazione alla posizione separatista per l’indipendenza di Taiwan”. 

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