Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 14 Agosto, 2023, 16:16:48 di Maurizio Barra
Si sono concluse alle ore 11.30, al
porto di Napoli le operazioni di sbarco dei 76 naufraghi a bordo
della Life Support di Emergency soccorsi nel Mediterraneo
Centrale la notte dell’11 agosto. Tra di loro 7 donne e 24
minori, di cui 12 non accompagnati e un bambino di sette mesi.
“I naufraghi erano partiti dalle coste libiche su
un’imbarcazione di legno instabile – spiega Carlo Maisano,
capomissione della Life Support – Si trovavano in mare da quasi
20 ore quando sono iniziate le operazioni di soccorso. Il motore
era in avaria e l’imbarcazione era alla deriva da 5 ore”. Le 76
persone sbarcate oggi nel porto di Napoli, provengono da Egitto,
Eritrea, Etiopia e Siria. Tutti paesi colpiti da conflitti,
instabilità politica ed economica, e insicurezza alimentare.
“Sono stato in Libia per 5 mesi, e 4 li ho passati nei centri
di detenzione – racconta un ragazzo di 17 anni siriano – ho
provato ad attraversare il Mediterraneo per 7 volte, ma sono
sempre stato respinto e riportato in Libia. Le milizie libiche
fanno accordi con i trafficanti per riportarci a terra una volta
partiti, quindi sanno quando una barca sta partendo e dove si
trova. La mia famiglia voleva che tornassi in Siria, sapevano
che la Libia è un paese molto pericoloso e non volevano che mi
facessero del male”. “Sapevano che ci picchiavano, a volte con
dei bastoni o dei fili di ferro, per poter chiedere più soldi
alle nostre famiglie. Io ero da solo, sono partito dalla Siria
senza la mia famiglia continua – È stato molto difficile
resistere alla tentazione di tornare, mi mancava tantissimo la
mia casa, ma sapevo che non c’era futuro per me in Siria. Adesso
non sanno nemmeno che sono vivo, mi hanno preso il telefono in
Libia e non ho potuto contattare mia madre per dirle che questa
volta, la 7 volta che provavo ad attraversare il Mediterraneo,
ce l’ho fatta”.
“Concluso lo sbarco la Life Support si sposterà ad Augusta
per fare rifornimenti – conclude Carlo Maisano – e prepararsi
alla missione successiva per continuare a salvare vite in mare”
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta