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Ultimo aggiornamento 17 Agosto, 2023, 20:51:28 di Maurizio Barra
Ottant’anni e non sentirli. Venerdì 18 agosto compie un importante giro di boa, ma Gianni Rivera, il Golden Boy d’Italia, non sembra subire il tempo che passa, anzi è sempre pronto a mettersi in discussione, a scendere in campo, a distinguersi come ha sempre fatto nella sua vita. Esordisce in Serie A a 16 anni, diventando presto uno dei protagonisti indiscussi del calcio italiano negli anni ‘60 e ’70. Debutta con il Milan nel 1960. E con i rossoneri passerà tutta la sua carriera. E’ stato il primo a vincere il pallone d’oro nel 1969, una Coppa Intercontinentale, due Coppe dei campioni nel ‘63 e nel ’69, due Coppe delle Coppe ‘68 e ’73, tre scudetti nel ‘62, ’68 e ‘79, quattro Coppe Italia ’67, ‘72, ’73, ’77, alle quali si aggiungono 501 presenze in serie A con la maglia del Milan e 122 gol, oltre al titolo di capocannoniere nel 1973 insieme con Savoldi e Pulici.
Nell’intervista rilasciata a Repubblica, si diverte e scherza sull’età che avanza: “Poi mi dico che Paul McCartney e Mick Jagger ancora cantano e che John Glenn tornò nello spazio che di anni ne aveva 77, per cui…”. Un uomo, uno sportivo, un fenomeno che non ha mai voluto davvero attaccare gli scarpini al chiodo e rivela di aver ancora un sogno nel cassetto: “Sono stato allenatore in campo per venti anni, so tutto del mestiere, sono pronto, se mi chiamano, mi ci siedo volentieri. Tra l’altro, costo molto meno di Spalletti”. E sulle dimissioni sconcertanti di Roberto Mancini commenta: “Molto strane, non l’ho mica capito. Credo di non essere l’unico”.
GettyImages
Mancini e Rivera durante la cerimonia della Hall of Fame della Federcalcio
Tante le soddisfazioni raggiunte: da dirigente rossonero e azzurro, all’avventura politica a livello parlamentare. A questo punto, vista l’età, vorrebbe davvero aggiungere la ciliegina sulla torta e iniziare la carriera da allenatore degli Azzurri: “Mi sono proposto, vediamo se la cosa va o non va. Per ora non ho sentito nessuno. Probabilmente hanno fatto altre scelte, anche se costano di più”.
Indimenticabile titolare della partita del secolo Italia-Germania 4-3, durante i Mondiali in Messico del 1970, ha idee molte chiare su cosa non funziona nel calcio italiano, come rivela a Italpress: “Gli allenatori hanno accettato tutti un sistema che non condivido, quello di iniziare la partita andando indietro e non avanti. L’impostazione dal basso non mi piace perché inizi l’azione avendo dieci avversari contro, piuttosto che la metà”. Promuove a pieni voti la nuova tecnologia utilizzata in campo, pronto a togliersi un sassolino dalla scarpa: “Con il Var c’è un controllo preciso e specifico dell’ultima azione. È chiarissimo a tutti quel che succede, quindi sono favorevole. Se l’avessimo avuto noi, avremmo vinto più campionati”.
Un commento anche sui calciatori che hanno deciso di giocare nella Saudi League: “Io non avrei accettato. Potevano offrirmi soldi su soldi, ma ero troppo affezionato alla mia maglia. I calciatori ormai vanno dove c’è il denaro. Ma i sauditi non possono portare in Arabia un intero campionato, al massimo qualche giocatore. Non possono fare troppi danni al nostro calcio. Non ho capito che sistema vogliono utilizzare, una modalità del genere non può essere perfetta. Potrebbero creare più problemi di quelli che vogliono risolvere. Gli algoritmi non vanno in campo”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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