Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora

Tunisia, Saied: lo Stato colpirà tutti gli speculatori

Tempo di lettura: < 1 minuto

Ultimo aggiornamento 18 Agosto, 2023, 14:10:38 di Maurizio Barra

Presiedendo una riunione al palazzo
del governo alla presenza del primo ministro Ahmed Hachani, del
ministro dell’Interno Kamel Feki, della ministra delle Finanze
Sihem Nemsia Boughdiri e del ministro degli Affari sociali Malek
Zahi, il presidente tunisino Kais Saied ha tuonato ancora una
volta contro gli speculatori e i corrotti, insistendo “per
preservare l’unità dello Stato e garantire il coordinamento tra
tutte le sue istituzioni”.

   
Lo si legge in un comunicato della presidenza in cui viene
sottolineato come Saied abbia avvertito che “la crisi della
carenza di pane non deve ripetersi. Lo stesso vale per altri
prodotti”, aggiungendo che “alcune parti stanno progettando di
creare altre crisi nel Paese”.

   
“Lo Stato colpirà tutti gli speculatori e lavorerà
instancabilmente per ripulire l’amministrazione”, ha detto Saied
che al termine della riunione si è recato nella medina e poi in
Avenue Habib Bourguiba, dove ha parlato con alcuni cittadini e
visitato alcune panetterie.

   
Saied, lo scorso 27 luglio, aveva annunciato l’interruzione
dell’approvvigionamento in farine sovvenzionate dei panifici
‘non classificati’, accusati di mescolare queste ultime ai loro
impasti per poi produrre dolci e vari tipi di pane, oltre alla
baguette ‘popolare’, e avere così più margini sulle vendite,
sostenendo che in Tunisia “c’è un pane per i ricchi e un altro
per i poveri”, quando invece dovrebbe esserci “un solo pane per
tutti i tunisini”.

   
Il contraccolpo è stato immediato: dal primo agosto lunghe
code si registrano abitualmente davanti ai panifici
tradizionali, che possono offrire solo baguette “convenzionate”,
mentre gran parte di quelli non convenzionati sono rimasti senza
rifornimenti anche se in qualche modo riescono ancora a
panificare.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.