Aggiornamenti, Cinema, Notizie, Spettacoli Musica e Cultura, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

'Come i bambini sotto il lenzuolo', la disabilità da dentro

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 19 Agosto, 2023, 06:07:36 di Maurizio Barra

FRANCESCO CANNADORO, “COME I BAMBINI
SOTTO IL LENZUOLO” (AMAZON, Independently published, pp. 188 –
15,60 euro)
Cosa accade quando la disabilità non diagnosticata di un
figlio si abbatte su una coppia all’improvviso come un maglio?
C’è chi prova a resistere all’urto, chi ne esce con le ossa
rotte e chi fugge. O tenta di farlo.

   
A raccontare la sfera più intima della disabilità è Francesco
Cannadoro: blogger, autore della pagina Facebook ‘Diario di un
padre fortunato’, decine di migliaia di follower sui social e
padre di Tommaso, affetto da una grave malattia
neurodegenerativa che provoca un ritardo psicomotorio. Oggi
Tommaso, non vede, non riesce a camminare, soffre di epilessia e
si alimenta attraverso una peg. Una condizione che, giocoforza,
ha impresso la propria forza deflagrante anche sulla vita di
Francesco, che da barman è diventato content creator sui temi
della disabilità, per lavorare da casa e stare il più possibile
con l figlio, e della mamma, Valentina, che ha lasciato il
lavoro di parrucchiera per dedicarsi a Tommi.

   
“Come i bambini sotto il lenzuolo” racconta la realtà di
Federico: papà di Simone, affetto da una disabilità del tutto
simile a quella di Tommaso, che si sente schiacciato da una
situazione tanto pesante al punto da decidere di abbandonare il
figlio e la madre del bambino, Serena. Garantisce soltanto, a
debita distanza, un sostegno economico. Per il resto scompare
totalmente, e quel figlio diventa il suo segreto. Ma la vita è
bizzarra, e dopo qualche anno sarà costretto a fare i conti con
quella scelta, a guardarsi dentro, ad ammettere le proprie
fragilità: un passaggio necessario per tornare a vestire appieno
i panni di padre. A fare da sfondo, le città di Milano –
Cannadoro è lombardo – e Cattolica, la cittadina
dell’Emilia-Romagna dove da alcuni anni Francesco e Valentina si
sono trasferiti per permettere a Tommaso di godere della
vicinanza del mare e dove hanno trovato una città più a misura
di disabilità.

   
Il libro, scritto in uno stile fresco e immediato, scorre
veloce, in un susseguirsi di emozioni, paure, e anche sorrisi.

   
Un racconto senza infingimenti e senza facili vie di uscita. Un
testo che guarda negli occhi non soltanto la condizione delle
famiglie che si trovano ad affrontare la disabilità, ma le
singole persone coinvolte, ciascuna delle quali è costretta a
modificare la propria normalità e la propria routine. Per
trovarne una nuova.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.