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Da Zeno a Calvino, a teatro è stagione di anniversari

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Ultimo aggiornamento 23 Agosto, 2023, 00:29:09 di Maurizio Barra

Dai 100 di Zeno Cosini ai 150 dalla morte di Manzoni, passando per il compleanno de L’Unità o la salita al potere di Pinochet. Sono i tanti anniversari che attraversano e ispirano la prossima stagione teatrale. Ecco i 10 da non perdere.
    LA COSCIENZA DI ZENO – La stagione si apre con i 100 anni dalla prima pubblicazione del capolavoro di Italo Svevo, uscito nel 1923 a spese dell’autore. A incarnare il suo antieroe alla ricerca delle origini del proprio malessere è Alessandro Haber, diretto da Paolo Valerio (ottobre al Rossetti di Trieste, poi in tournée).
    VAJONT – E’ il 9 ottobre 1963, 50 anni fa. Dal Monte Toc si staccano 260 milioni di metri cubi di roccia che piombano nella diga del Vajont, provocando un’onda che rade al suolo cinque paesi e duemila vite. Marco Paolini e Gabriele Vacis nel 1993 su quella tragedia diedero vita a un’orazione civile tra le più memorabili del nostro teatro, Il racconto del Vajont, che oggi diventa riflessione sulla crisi climatica del nostro presente (da ottobre).
    ITALO CALVINO – Per i 100 anni dalla nascita dello scrittore (15 ottobre 1923 – 19 settembre 1985), il 19 settembre al Piccolo torna in scena Il barone rampante diretto da Riccardo Frati. Ma c’è anche Il cavaliere inesistente per Tommaso Capodanno (dicembre, India di Roma) e La pazzia di Orlando, ovvero Ariosto visto da Calvino, spettacolo nato da un’idea di Pietrangelo Buttafuoco, per la regia di Graziano Piazza (Gobetti di Torino ad aprile).
    ALESSANDRO MANZONI – Per i 150 anni dalla sua morte (7 marzo 1785 -22 maggio 1873), I promessi sposa alla prova, lo storico spettacolo di Andrée Ruth Shammah dal testo di Giovanni Testori, a Milano lascia la sua “casa” al Franco Parenti e approda per la prima volta a ottobre al Piccolo.
    FEDERICO FELLINI – Il 31 ottobre 1993, 30 anni fa, l’Italia perdeva il suo regista più amato al mondo. A gennaio Monica Guerritore ne riprende Ginger e Fred, dal film del 1986 con Giulietta Masina e Marcello Mastroianni.
    FRANZ KAFKA – A 140 anni dalla nascita e 100 dalla morte (3 luglio 1883 – Kierling, 3 giugno 1924), Alessandro Gassman dirige Racconti disumani, con Giorgio Pasotti (da novembre) L’UNITA’ – Nacque il 12 febbraio 1924, 100 anni fa, il quotidiano fondato da Antonio Gramsci. Elena Arvigi trasforma in spettacolo Una storia al contrario di Francesca De Sanctis (ed.
    Perrone), racconto privato di giornalista che diventa affresco generazionale nella complessa vicenda della testata (India di Roma a novembre, poi in tournée).
    ODIN TEATRET – Il Teatro di Roma festeggia la storica compagnia nata nel 1964, con Progetto Eugenio Barba e i 60 anni dell’Odin Teatret: un mese di spettacoli, a maggio, da Una giornata fatale del danzatore Gregorio Samsa alla prima di Compassione.
    ALCIDE DE GAPSERI – Moriva 70 anni fa il fondatore dello Stato repubblicano e tra i padri dell’Unione Europea (3 aprile 1881 – 19 agosto 1954). Partendo dalle sue parole alla Conferenza di pace di Parigi del ’46, Angela Demattè firma De Gasperi: L’Europa brucia, da febbraio con Paolo Pierobon e la regia di Carmelo Rifici.
    AUGUSTO PINOCHET – Era il 27 giugno 1974, 50 anni fa, quando il generale assunse il titolo di Capo Supremo della Nazione, poi ufficializzato in Presidente del Cile. Lino Guanciale e Claudio Longhi intrecciano il suo destino in una sera di primavera a Santiago con Ho paura torero di Pedro Lemebel (1952-2015), icona della letteratura queer e pop camp sudamericana. Al Piccolo di Milano a gennaio.
   
   

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