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Ultimo aggiornamento 24 Agosto, 2023, 19:23:42 di Maurizio Barra
FABRIZIO BINACCHI, PICCOLI SEGRETI
MANTOVANI (Oligo, 173 pp, 13 euro). Mondo piccolo, ma neppure
troppo, Mantova e la sua provincia sono raccontate con aneddoti
storici, ricordi autobiografici e pennellate multisensoriali da
Fabrizio Binacchi, giornalista Rai di Suzzara e docente
universitario. “Chissà quanti segreti ha Mantova, piccoli e
grandi”, si domandava Giampaolo Pansa chiacchierando, e il
dialogo è riportato nelle prime pagine del libro, con l’autore,
in piazza delle Erbe, uno dei fulcri della città di Virgilio.
Dove Pansa, in un ristorante, ordinò tagliatelle come primo e
poi ancora come secondo. Binacchi porta il lettore a scoprirli,
questi segreti, narrando di sé ma soprattutto di luoghi,
personaggi, atmosfere di una terra incuneata tra tre regioni.
C’è la nebbia che trasmette romanticismo, c’è il Po,
ovviamente, che trasporta chi arriva in vista degli argini in
“un altro spazio e un altro tempo”. Ci sono i salumifici e i
caseifici, nell’unica provincia dove si producono Parmigiano
Reggiano e Grana Padano, e poi il santuario delle Grazie, meta
di pellegrinaggi o il ‘Sociale’, muretto cittadino.
Le vicende mantovane passano attraverso le persone che hanno
scritto la storia cittadina, come il sindaco socialista Gianni
Usvardi, l’imprenditore Edi Bondioli, cavaliere, o il
giornalista Rino Bulbarelli, a lungo direttore della Gazzetta di
Mantova, il quotidiano più antico d’Italia dove Binacchi esordì.
O come il preside Poltronieri detto ‘Lippo’, che negli anni ’70
guidava il liceo Belfiore ed era un’unica cosa con la scuola.
Tra le narrazioni più intense, il terremoto che nel 2012
squassò la placida pianura, vissuto da giornalista e da
mantovano. E poi gli inizi al giornale, l’infanzia in campagna e
nella bottega dei nonni fornai, dove si assaggiava un
millefoglie di un’epoca che non c’è più. La passione per il buon
cibo e in particolare per quel che deriva dal maiale (il
cotechino a ferragosto è un rito) fanno da sfondo al viaggio in
una provincia dove, come da tante altre parti in Italia, ogni
comune, frazione e quasi ogni strada hanno una storia da
raccontare. In qualche occasione, un segreto.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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