Ultimo aggiornamento 24 Agosto, 2023, 19:41:29 di Maurizio Barra
Cirielli: l’Italia ha un ruolo chiave sulla sicurezza alimentare
“L’Italia, in quanto grande potenza economica e agroalimentare del G7, ha la responsabilità chiave di essere un punto di riferimento, esportando buone pratiche e capacità” nei Paesi in via di Sviluppo, ha detto Edmondo Cirielli, viceministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale. La maggior parte dei Paesi in via di sviluppo di Africa e Medio Oriente, ha proseguito, “sono di fronte a noi” e “il tema della fame e del disastro agroalimentare non è solo un problema di proporzione morali epocali, ma significa anche guerre, instabilità e terrorismo”. Questo summit, che ha ospitato quasi 30 capi di stato e 200 ministri, ha precisato Cirielli, “è un successo innegabile del sistema Italia e di questo governo che ha saputo riconquistare centralità e leadership su questioni centrali, tra cui quello della fame e della sicurezza alimentare”.
L’incontro sulla sicurezza alimentare è iniziato alle 16 nell’ambito della quinta giornata del Meeting di Rimini alla presenza di diverse autorità: il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, il viceministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale Edmondo Cirielli il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti, Matteo Zoppas, Presidente dell’ICE, con la moderazione di Stefano Gatti, Inviato speciale per la sicurezza alimentare, del ministero degli Esteri.
Il focus è su una crescita sostenibile dei sistemi alimentari. Il Secondo Vertice ONU sui Sistemi Alimentari ospitato dall’Italia lo scorso 24-26 luglio ha infatti posto al centro del dibattito internazionale lo stretto collegamento tra cibo e cambiamenti climatici.
In questo incontro vengono condivise le prospettive sull’importanza delle innovazioni e delle pratiche sostenibili in agricoltura che si stanno sviluppando in Italia e come portare a livello globale le capacità ed esperienze della ricchissima filiera agroalimentare italiana.
Giangiacomo Pierini, Direttore Corporate Affairs & Sostenibilità di Coca-Cola HBC Italia e Presidente di ASSOBIBE, analizza l’impegno del settore privato per promuovere pratiche sostenibili nella produzione e distribuzione di bevande.
Giovanni Pomella, Amministratore Delegato di Lactalis, illustra le strategie dell’industria lattiero-casearia per affrontare le sfide della sicurezza alimentare e della sostenibilità.
Matteo Zoppas, Presidente di ICE (Istituto per il Commercio Estero), condivide la sua esperienza e visione riguardo alle sfide e opportunità nell’ambito del commercio estero e della promozione delle eccellenze italiane a livello internazionale.
Renzi a sorpresa alla kermesse di CL
Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, è al Meeting di Rimini. Una presenza a sorpresa visto che la visita del senatore alla kermesse di Comunione e Liberazione non era in programma.
Alluvione, Bignami: impossibile risarcire tutto in tre mesi
Sul fronte del risarcimenti dei danni arrecati dall’alluvione che ha colpito l’Emilia-Romagna lo scorso maggio “credo che si debbano dare le risposte e concretizzare il risarcimento al 100% a fronte della presentazione delle stime che ancora non ci sono. C’è bisogno di tempo”. Così, a margine di un incontro al Meeting di Rimini, il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti, Galeazzo Bignami. “Dobbiamo parlare con chiarezza alla gente – ha osservato-: pensare che in tre mesi si possa risarcire il 100% di un evento che ha determinato secondo le stime che loro fanno” ossia la Regione Emilia-Romagna, “quasi 10 miliardi di danni senza avere ancora le stime stesse, generando una aspettativa elevatissima stride con la realtà”. Quindi, ha proseguito, “con franchezza dobbiamo dire alla cittadinanza che l’obiettivo è risarcire tutto ma che non è possibile risarcire tutto in tre mesi. Non riesco a capire, se non per polemismo politico, perché si insista così vigorosamente – ha concluso – quando abbiamo vicende aperte da dieci anni e anche più, come il sisma nel Centro Italia, che non hanno avuto conclusione”.
Convegno sul tema Piano B. Nuove mappe per chi ci crede ancora.
“Piano B”, è il manifesto redatto da rappresentanti del mondo culturale e civile che è stato presentato per la prima volta pubblicamente. Parole fondative che suggeriscono una strada da percorrere tutti insieme per un cambiamento possibile verso una società più protagonista della vita del Paese. Non individui isolati, ma persone radicate in formazioni sociali e corpi intermedi, uniti da un’amicizia ideale.
Hanno partecipato: Leonardo Becchetti, professore di Economia Politica all’Università di Roma Tor Vergata, Marco Bentivogli, Coordinatore Nazionale Base Italia, Esperto politiche di innovazione industriale e del lavoro, la sociologa Carla Collicelli della Consulta scientifica del Cortile dei Gentili, Luca Farè, ricercatore, Chiara Giaccardi, professoressa di Sociologia dei processi culturali e comunicativi dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Luca Jahier, già presidente CESE, Mauro Magatti professore di Sociologia al Sacro Cuore, Giampaolo Riolo, giurista e membro di Economy of Francesco, Alessandro Rosina, professore di Demografia, Roberto Rossini, docente di Sociologia, Caterina Sturaro, ricercatrice Universitaria, Chiara Subrizi, membro di Economy of Francesco, Paolo Venturi, direttore di Aiccon – Centro studi Università di Bologna e Giorgio Vittadini, presidente della Fondazione per la Sussidiarietà. Ha moderato Tonia Cartolano, Giornalista di SkyTg24.
