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Ultimo aggiornamento 1 Settembre, 2023, 14:09:10 di Maurizio Barra
La rappresentazione del corpo femminile come oggetto sessuale, con l’avvento dei social, sarebbe cresciuta almeno per il 78% delle persone. E’ quanto emerge dall’indagine condotta da Yoodata/Polytech Italia. Le donne, in base al sondaggio, “sono viste ancora come oggetto sessuale quanto e più degli anni ’50”. I dati raccontano che il “neofemminismo” e i movimenti come il #Metoo “non sono bastati” a modificare la prospettiva, a pensarlo è il 63% delle intervistate e il 57% degli uomini. Le donne sono ritenute “vittime dell’esposizione sui social” per il 73% degli adulti e ancora di più per i ragazzi della Gen Z, tra i 15 e i 26 anni per l’80% di loro. Il corpo femminile è poi sempre più esposto sui media e sui social per l’86% degli italiani. Secondo l’indagine, l’aspetto delle donne continua a essere al centro dell’attenzione con critiche o apprezzamenti, ma il luogo principe di critiche o apprezzamenti inappropriati risulterebbe essere la famiglia , per il 43% delle italiane che hanno subìto giudizi. E se il 70% delle “boomer” dai 59 ai 70 anni dice di sentirsi “serene e libere dai rigidi canoni estetici per sé stesse”, la generazione più insicura – tanto dal non voler uscire di casa – risulterebbe essere la Z. A dirlo è il 48% delle intervistate. La Gen Z, dai 15 ai 26 anni di età, si rivela dunque la più fragile tanto che ‘alle volte sono così insicura del mio aspetto che non vorrei uscire di casa’ (dichiara il 48% delle ragazze tra i 15 e i 26 anni). Le giovanissime sono anche la generazione che sdogana la chirurgia estetica, ritenendola un trattamento alla pari di un tatuaggio (lo pensa il 50% di 15-26enni, contro il 37% dei Millennial, il 27% della Gen X e il 20% dei figli del baby boom). Per la maggioranza de ragazzi e delle ragazze i ritocchi del corpo sono una scelta di ‘libertà’. Le donne della generazione ‘boomer’ invece rivelano una doppia morale: sono le più critiche verso chi decidono, ad esempio, di rifarsi il seno salvo poi dichiarare di sentirsi libere di modificare il proprio corpo come e quanto vogliono. “Rendiamoci conto che il giudizio, lo sguardo altrui sul corpo femminile, non è cambiato e che qualunque invito ad allontanare questo sguardo da parte delle donne viene respinto, come vediamo in questi giorni. La situazione relativa alla rappresentazione del corpo femminile in Italia non cambia, ci dice questo studio. Anzi sta peggiorando ed è sempre più confusa, – commenta Maura Gancitano, filosofa e saggista. – Se da una parte abbiamo più strumenti per capire quanto siano pericolosi i giudizi sul corpo femminile, anche grazie ai social, dall’altra continuiamo a ricevere messaggi che ci dicono che dobbiamo fare di tutto per avere un corpo perfetto. Questo ha un effetto negativo soprattutto sulle generazioni più giovani, che sono sottoposte a una enorme quantità di stimoli e modelli. Lo studio svela anche, però, che la fonte principale delle critiche sul corpo delle ragazze, centimetro per centimetro, è la famiglia e di questo purtroppo se ne parla pochissimo. È dalla famiglia che il nostro corpo inizia a essere guardato e giudicato, a volte anche per istinto di protezione dalle critiche esterne, ma in ogni caso con un effetto negativo sulla salute mentale”. Sottolinea Alessandro Amadori, partner e direttore scientifico Yoodata che ha curato la ricerca: “sono soprattutto i ragazzi e le ragazze della Gen Z, che hanno dai 15 ai 26 anni di età, ossia gli stessi protagonisti della nuova relazione ‘utilitaristica’ con il corpo e la sua esibizione, a ritenere che le donne che espongono il proprio corpo sui media tradizionali e sui social corrano oggi un rischio elevato di essere vittime e oggetto sessuale; e sono anche la generazione che mostra una maggiore accettazione e confidenza col bisturi estetico che ritengono un modo come un altro per modificare il proprio aspetto, alla pari dei tatuaggi”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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