Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Juventus, Medicina, Salute e Benessere, Mondo, Notizie, Piemonte, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, TUTTI I VIDEO DELLA JUVENTUS, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Media, Usa invieranno a Kiev munizioni all'uranio impoverito

Tempo di lettura: 3 minuti

Ultimo aggiornamento 2 Settembre, 2023, 11:29:10 di Maurizio Barra

L’amministrazione Biden invierà per la prima volta a Kiev le controverse munizioni perforanti contenenti uranio impoverito, fornite dall’Ucraina, finora, solo da Londra. Lo rivela sul proprio sito la Reuters, dopo aver visto un documento e ottenuto conferma da due dirigenti Usa. I proiettili, utilizzabili per distruggere i carri armati russi, fanno parte di un nuovo pacchetto di aiuti militari tra i 240 e i 375 milioni di dollari che sarà presentato la prossima settimana. 

Le munizioni potrebbero essere lanciate dai carri armati americani Abrams, attesi in Ucraina.

M1 Abrams, carro armato da combattimento di fabbricazione americana Getty

M1 Abrams, carro armato da combattimento di fabbricazione americana

10 tank per Kiev in arrivo a Settembre
L’Ucraina dovrebbe ricevere a metà settembre i primi 10 dei 31 previsti tank Usa, secondo quanto ha scritto “Politico”, che ha citato un funzionario del dipartimento della Difesa e un’altra fonte anonima. Dieci di questi carri armati da 70 tonnellate si trovano attualmente in Germania per essere rimessi a nuovo, ha detto il funzionario del dipartimento della Difesa, aggiungendo che una volta completati i lavori saranno spediti in Ucraina.   

Usa: 200 soldati ucraini già addestrati per gli Abrams
Da parte sua, un portavoce dell’Esercito, il Colonnello Martin O’Donnell, non ha voluto precisare quando i tank saranno inviati a Kiev, limitandosi ad assicurare che “gli Stati Uniti si sono impegnati ad accelerare la consegna dei 31 carri armati all’Ucraina entro l’autunno“.   
 

Carro armato ucraino vicino a Robotyne, regione di Zaporizhzia, 25 agosto 2023 Reuters

Carro armato ucraino vicino a Robotyne, regione di Zaporizhzia, 25 agosto 2023

O’Donnell ha aggiunto che circa 200 soldati ucraini hanno completato un programma di addestramento sui tank a Hohenfels, in Germania. 

Le polemiche sull’utilizzo delle “armi perforanti”
Le armi perforanti contenenti uranio impoverito – bombe o granate per tank che siano – restano in dotazione a diversi Paesi del mondo, malgrado le polemiche sulla legalità del loro utilizzo in scenari di guerra passati: come ad esempio nella ex Jugoslavia o in Iraq da parte delle forze Usa e alleate. Il Regno Unito, stando ad un recente rapporto pubblicato sul sito di un’organizzazione non governativa che si batte per il loro divieto definitivo (l’International Coalition to Ban Uranium Weapons, o Icbuw), ne ha almeno di due tipi nei propri arsenali attuali: ed ha ripetutamente rivendicato per bocca dei governi che si sono succeduti negli ultimi anni, il diritto a possederli e a farvi ricorso.

Gli Abrams americani, con la corazza di uranio 
I tank Abrams, la punta di diamante dei mezzi Usa (che resistono anche ad attacchi nucleari), hanno già una corazza di uranio impoverito per impedire la penetrazione di proiettili Heat (High-explosive anti-tank), un esplosivo ad alto potenziale studiato proprio per distruggere i carri armati. 

Carri armati Abrams Min. Difesa Usa

Carri armati Abrams

Sono tank progettati per resistere ad attacchi nucleari, biologici e chimici. E sono stati usati nella prima Guerra del Golfo, in Afghanistan e in Iraq, e sono i carri armati che gli Stati Uniti stanno per inviare in Ucraina, tra i più potenti al mondo. 

Munizioni all'uranio impoverito Getty

Munizioni all’uranio impoverito

Londra la prima a fornirle a Kiev
La Gran Bretagna comunicò per prima della fornitura di proiettili all’uranio impoverito a Kiev, lo scorso Marzo. Le armi perforanti – bombe o granate per tank che siano – restano in dotazione a diversi Paesi del mondo, malgrado le polemiche sulla legalità del loro utilizzo in scenari di guerra passati: come ad esempio nella ex Jugoslavia o in Iraq.

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.