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Ultimo aggiornamento 3 Settembre, 2023, 01:31:27 di Maurizio Barra
“Grazie a tutta la federazione e al presidente Gravina per avermi dato questo bellissimo incarico. Sono stati giorni intensi. Ho imparato tanto a Coverciano, essere qui da Ct è un’emozione indescrivibile, un sogno che parte da lontano”. Sono le prime parole da commissario tecnico della Nazionale di calcio italiana di Luciano Spalletti. “Ricordo quel fantastico 4-3 contro la Germania, spero di far rinascere quel sogno e di poter portare quella bandiera in tutte quelle migliaia di bambini che sognano di veder vincere la Nazionale”.
”Vogliamo fare un calcio che ci aiuti ad allestire una Nazionale forte. Non abbiamo alibi, abbiamo una storia e Pozzo, Bearzot, Lippi ce l’hanno indicata, dobbiamo continuare a fare quella storia”, ha aggiunto Spalletti. ”Da Mancini eredito una buona nazionale, ha vinto un Europeo, 37 gare di fila che è record mondiale e lui ha lanciato giovani in modo imponente, scoprendo talenti che possono esserci utili. Vero anche che dobbiamo cancellare l’amarezza di due risultati costati la partecipazione al Mondiale. Ma bisogna prendere la distanza dal pensare di far parte adesso di un calcio minore. Per vestire questa maglia dobbiamo andare a fare battaglia ovunque”.
”Ringrazio tutti, sono stati giorni molto intensi, in questa università del calcio ho imparato tanto e ci sono stato tanto, ma essere qui come ct della nazionale è veramente una emozione incredibile, un sogno che parte da lontano. Cosa cerco? La felicità. Ma non riesco ad essere felice se le persone accanto a me non lo sono. Come è stato a Napoli. Ed è una cosa che vorrò chiarire subito con i giocatori che vengono in Nazionale – ha aggiunto il tecnico toscano – essere felici con questa maglia. Dobbiamo urlare la nostra felicità con questa maglia indossata che è importantissima e ha una grande storia”.
Inevitabile anche un pensiero per Napoli e il Napoli: ”E’ stato qualcosa di travolgente, più di quanto potessi aspettarmi. Ho ricordi bellissimi. La questione della clausola? Non mi farà retrocedere dalla decisione corretta che ho preso, ci sono delle cose da mettere a posto, stanno lavorando gli avvocati, spero prima possibile nella migliore soluzione per tutte e due le parti”.
Gravina: con Spalletti una nuova storia, l’Italia ha un grande tecnico
“Abbiamo reagito con stile a una crisi importante, lasciando da parte la rabbia. La delusione c’è stata non possiamo negarlo. Ma ora cominciamo una storia nuova, un capitolo inedito dicendo che gli italiani avranno non solo un grande tecnico, ma una grande persona”. Con queste parole il presidente della Figc, Gabriele Gravina, ha presentato il nuovo ct azzurro, Luciano Spalletti nella prima conferenza del neo allenatore della nazionale, chiamato a sostituire Roberto Mancini.
“Inizia una nuova pagina direi un nuovo capitolo nella storia azzurra – ha sottolineato Gravina -, una storia importante che appassiona milioni di italiani, un capitolo inedito di questo libro. Inizia l’era di Luciano Spalletti, in pochi giorni abbiamo dovuto rimediare a una crisi imprevista, senza precedenti almeno per le modalità. Ma abbiamo avuto la fortuna di trovare una persona le cui qualità sono davanti a tutti: mi ha colpito il lato umano sul quale abbiamo avuto l’intuito di investire, le sue idee innovative le sue qualità le ho apprezzate da subito” ha sottolineato Gravina che ha aperto l’incontro con un messaggio per le vittime dell’incidente di Brandizzo.
Gravina ha presentato il nuovo ct a Coverciano, davanti fra gli altri a Boban – responsabile dell’area tecnica della Uefa – e al neo capo delegazione del club azzurro Gianluigi Buffon (che verrà presentato lunedì). “In poco tempo abbiamo dovuto rimediare una crisi improvvisa – ha sottolineato Gravina -. L’abbiamo affrontata in silenzio e con lo stile che ci appartiene a livello di comportamento, dando la priorità alla maglia azzurra, non abbiamo voluto anteporre a questi valori i nostri individualismi. Un pizzico di delusione non la nascondo, la nostra reazione è stata composta e ha puntato ad aprire un nuovo capitolo” ha aggiunto abbracciando Spalletti.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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