Aggiornamenti, Calcio, Notizie, Sport, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Us Open: Sinner e Arnaldi, l'Italia da sogno americano

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 3 Settembre, 2023, 19:13:21 di Maurizio Barra

Il burraco, lunghi pisolini e le passeggiate nel verde di Central Park. Il sogno americano per Jannik Sinner continua: ma è un’Italia formato Grand Slam, perché agli ottavi degli Us Open è approdato anche Matteo Arnaldi, classe 2001, protagonista di una stagione esaltante quanto sorprendente. Il 22enne di Sanremo, dopo aver eliminato Cameron Norrie adesso dovrà fare i conti con l’ostacolo più imponente, perché al prossimo turno lo aspetta il numero uno Carlos Alcaraz. Sinner, invece, se la vedrà con Alexander Zverev che, finalista a Flushing Meadows nel 2020, ha guadagnato il passaggio di turno battendo il bulgaro Grigor Dimitrov. L’altoatesino, il top player azzurro, sta vivendo l’avventura all’Open statunitense rispettando tempi e riposo: lo ha raccontato lui stesso, spiegando che dietro ai miglioramenti in campo c’è anche la semplice serenità con cui prepara gli appuntamenti clou. Seguendo anche una routine, come sta facendo a New York: il tennista azzurro ha centrato gli ottavi di finale agli Us Open per la terza volta consecutiva e lo ha fatto superando in quattro set il veterano Stan Wawrinka. Stesso campo, stesso avversario, quattro anni dopo, lo svizzero è stato il primo avversario di Jannik in un main draw Slam: “In 4 anni un po’ di strada l’ho fatta – dice l’azzurro – tante cose sono rimaste uguali ma molte altre sono cambiate. Quella partita per me fu importantissima, mi ha fatto capire molte cose. Ora a tennis gioco meglio e fisicamente sono migliorato, sicuramente da allora sono cresciuto. Sono contento di essere in questa fase, contento di quello che ho fatto in questi anni ma credo di poter crescere ancora di più e questo mi dà tanta forza per il futuro”. A Wimbledon era la tranquillità di casa a ispirare Sinner, a New York Jannik ha trovato altri segreti, tra passeggiate nel parco simbolo della Grande Mela e il riposo. “Giochiamo anche tanto a carte, adesso a burraco me la cavo, poi dormo, dormo moltissimo, soprattutto nel pomeriggio. E appena posso vado a fare un giro a Central Park. Amo fare una passeggiata nella natura”. Il cammino proseguirà ora contro il campione tedesco per conquistare i quarti, in cui Sinner troverebbe Alcaraz o Arnaldi, se il ligure riuscisse nella super impresa. “E’ una stagione di tante prime volte – sorride Arnaldi – e adesso la prima volta con un numero uno. Tute esperienze che mi porterò dietro per i prossimi anni. Alcaraz è tra i giochi più fisici. ma anche io mi reputo abbastanza buono da quel punto di vista. Spero di riuscire a metterlo in difficoltà, spero in una gara in cui ci sia lotta, darò il 100% e anche qualcosa in più”. Due azzurri tra i migliori sedici dello slam americano, e l’Italia sogna.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.