Ultimo aggiornamento 4 Settembre, 2023, 06:49:09 di Maurizio Barra
La partita. Al 7′ è di Vlahovic la prima conclusione in porta. Il serbo raccoglie la sponda di McKennie dopo il cross da sinistra di Kostic, senza però creare problemi a Berisha. Al 10′ Danilo va in gol, ma è tutto inutile. Il brasiliano insacca di testa dopo la sponda di Gatti, ma Ayroldi non convalida poiché lo stesso Danilo aveva disturbato irregolarmente l’uscita del portiere toscano. Al 17′ Miretti guadagna un calcio d’angolo da destra per la Juventus. Si sviluppa così un batti e ribatti, con lo stesso Miretti che va al cross per Vlahovic: di poco largo il colpo di testa del serbo. Al 24′ la squadra di Allegri si porta in vantaggio. Danilo è bravissimo a risolvere la mischia nell’area toscana scaturita dal precedente corner. Bremer e Gatti cercano lo spazio per il tiro, senza riuscirvi, mentre l’ex Porto e Manchester City è abile a liberare il destro, che dopo una leggera deviazione di Luperto supera Berisha.
GettyImages Serie A, Empoli vs Juventus: l’esultanza di Danilo Luiz da Silva dopo il gol
Al 31′ McKennie vicinissimo al raddoppio. Chiesa allarga per lo statunitense, che ha spazio e calcia col destro a botta sicura. Provvidenziale la deviazione di Pezzella. Al 37′ calcio di rigore per la Juventus. Lo stesso McKennie premia l’inserimento di Gatti, che penetra nell’area empolese e va giù dopo un contatto con Maleh. Indica il dischetto Ayroldi. Al 39′ però Berisha dice di no. Conclusione non impeccabile di Vlahovic, con l’ex portiere del Torino che si distende alla sua destra e respinge. Lo stesso Vlahovic prova a giungere sulla palla vagante, ma commette fallo sull’estremo difensore avversario. Dopo 4′ di recupero il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi.
GettyImages Serie A, Empoli vs Juventus: fase di gioco
Nella ripresa, al 46′, Chiesa sorprende la difesa avversaria e si lancia verso la porta di Berisha. Provvidenziale l’uscita del portiere empolese, che impedisce all’ex Fiorentina la battuta a rete. Poco più di cinque minuti dopo, Bremer non perfetto in chiusura, con il pallone che termina dalle parti di Fazzini. Il giovane centrocampista prova un’ambiziosa rovesciata, che termina a lato. Al 54′ vene Kostic, che salta Bereszynski ed entra nell’area avversaria. Provvidenziale la chiusura di Marin sul suo cross.
Al 57′ Var in azione. La respinta di Fazzini sembrerebbe essere arrivata col braccio, seppur da distanza molto ravvicinata, ma per Ayroldi si può continuare. Al 59′ Chiesa vicinissimo al 2-0. Dopo un’azione convulsa, l’attaccante bianconero salta con un gran tunnel Walukiewicz, entra in area dal settore di sinistra e conclude con l’interno destro a giro, fuori di un soffio. Al 66′ Pogba firma un gran gol, ma la sua esultanza dura giusto pochi secondi. Il francese insacca col destro al volo sfruttando la sponda col petto di Vlahovic, che tuttavia si trovava in posizione irregolare.
Un minuto dopo brivido per i tifosi bianconeri dopo un rinvio sbagliato di Perin. La sfera giunge dalle parti di Caputo, arginato da Bremer e Danilo. Si scusa l’estremo difensore juventino. Al 77′ rischio per l’Empoli: tiro-cross potente di Cambiaso, con Berisha che smanaccia in maniera incerta. Nessun attaccante bianconero è comunque pronto a ribadire in rete. All’82’ Chiesa chiude la partita: dopo due grandi occasioni non sfruttate in questa ripresa, il numero 7 bianconero trova la via della rete. Perfetto l’assist di Milik per l’ex viola, partito nella sua metà campo, quindi in posizione regolare. Il portiere toscano, in uscita disperata, commette anche fallo, ma Chiesa è lesto a rialzarsi e a concludere nella porta sguarnita. Ma non è finita perché al 91′ Milik colpisce la traversa. Cross da destra di Weah e colpo di testa perfetto dell’attaccante polacco. Berisha è battuto, ma la sfera si stampa sul legno. Partita infinita. Al 94′ lampo di Destro. Gran sinistro da lontano dell’attaccante empolese, che lascia rimbalzare il pallone e poi lo colpisce con forza. Conclusione di poco alta. Subito dopo tocca a Kean, che rientra sul destro e conclude sul primo palo, andando proprio a sfiorare il legno alla destra dell’estremo difensore della squadra di Zanetti.
Triplice fischio dell’arbitro dopo sette minuti di recupero: la Juventus è terza a 7 punti. L’Empoli resta fanalino di coda, in solitaria, ancora a 0.
Lecce-Salernitana
Un Lecce caparbio porta a casa tre punti di platino: seconda sfida al Via del Mare e seconda vittoria. I giallorossi di D’Aversa non potevano iniziare meglio il campionato: terzi a pari merito con la stessa Juventus, alle spalle di Inter e Milan.
Il match. Al 6′ salentini subito in vantaggio: Gendrey crossa dalla destra e Krstovic anticipa Gyomberg e batte Ochoa. Bel gol dell’attaccante del Montenegro che ha già realizzato il suo secondo gol in due partite con la maglia giallorossa. Lecce-Salernitana 1-0.
GettyImages Serie A, Lecce vs Salernitana: l’esultanza di Nikola Krstovic dopo il gol
Al 18′ Banda vicinissimo al raddoppio. La conclusione dell’attaccante esterno del Lecce trova la pronta respinta del portiere campano.
Al 28′ Kastanos calcia da fuori area, pallone che termina la sua corsa debolmente tra le braccia di Falcone. Al 32′ i padroni di casa si rendono nuovamente pericolosi: Krstovic arriva ancora una volta per primo sul un cross dalla sinistra, palla che termina alta sulla traversa di pochissimo. Al 44′ Salernitana vicina al pareggio: Kastanos pesca Candreva con un passaggio illuminante, la conclusione potente è troppo centrale e l’estremo difensore salentino riesce a mettere in angolo. Duplice fischio dell’arbitro, finisce qui la prima frazione di gioco.
Nella ripresa, al 56′, Candreva salta un paio di avversari e calcia a giro di sinistro, palla che esce di non molto sulla destra della porta difesa da Falcone. Al 58′ azione prolungata sulla sinistra dell’attacco del Lecce, la palla termina tra i piedi di Kaba che calcia di sinistro, ma Ochoa para senza problemi. Al 64′ Bradaric mette in difficoltà lo stesso Ochoa sulla pressione di Banda, il portiere messicano se la cava calciando lontanissimo il pallone. Al 74′ Salernitana ancora vicina al pareggio. La conclusione di Cabral è fermata dal palo che nega il gol al neo acquisto della squadra di Paulo Sousa. Al 75′ Ramadani calcia di destro da fuori area, l’estremo difensore granata si salva in due tempi. All’87’ altro errore clamoroso della Salernitana che perde l’occasione del pareggio. Ancora una volta è Cabral ad avere la palla giusta per pareggiare ma la conclusione del capoverdiano è incredibilmente alta sulla traversa. In pieno recupero, al 97′, Marini è chiamato al Var, e punisce la mano alta di Cabral sul tiro di Dorgu. E’ rigore che Strefezza realizza in maniera impeccabile. E’ l’ultimo atto del match. Il Lecce e i suoi tifosi liberano l’esultanza, la Salernitana rimane a 2 punti, ancora senza vittorie.
Ansa Serie A, Lecce vs Salernitana: il gol di Gabriel Strefezza
