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Mosca, cacciabombardiere Su-34 ha usato missile Kinzhal. Summit Putin-Erdogan sul grano

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Ultimo aggiornamento 4 Settembre, 2023, 08:19:38 di Maurizio Barra

“Il piano di Zelensky è il solo ad essere rimasto sul tavolo. Ha il nostro sostegno come Unione Europea e lavoriamo con l’Ucraina per avanzare su questa strada. Le altre iniziative, quella cinese come quella brasiliana, sono state cancellate dalla Storia. Bisogna andare avanti con la proposta ucraina”. Lo ha detto Josep Borrell, l’alto rappresentante Ue per la politica estera, in una intervista a ‘La Stampa’. “Anche io spero che a un certo punto la situazione si sblocchi. Ma perché questo succeda, ci devono essere le giuste condizioni – ha aggiunto – Quali? Lo devono dire gli ucraini”. “In questo momento c’è una guerra e c’è della gente che muore. Non sta a me dire su come gli ucraini si presenteranno a un tavolo di trattativa. Io credo solo che l’aggressore debba essere trattato da aggressore. Che l’aggredito recuperi la sua integrità. E che l’aggressore debba pagare per le conseguenze dei suoi atti. Noi lavoriamo per la pace. Ma deve essere una pace giusta, una pace che rispetti i diritti degli ucraini che si sono molto battuti per difendere il loro Paese. Il quale, nel frattempo, è stato in parte distrutto – ha evidenziato – Noi facciamo quello che si deve fare. Aiutiamo l’Ucraina e, allo stesso tempo, spingiamo perché tutti siano impegnati per la pace. Siamo stati dai sauditi, abbiamo dialogato coi nostri amici americani, abbiamo parlato coi cinesi. Abbiamo invitato Pechino ad usare la sua influenza su Mosca per arrivare alla pace. Abbiamo lavorato ogni giorno cercando di fare quello che si può. Ma tutto è inutile se Putin insiste nel dire ‘la guerra non finirà finché non avremo raggiunto gli obiettivi militari che ci siamo dati'”.

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