Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora

Delhi si abbellisce per i leader G20 sgombrando i più poveri

Tempo di lettura: < 1 minuto

Ultimo aggiornamento 5 Settembre, 2023, 23:09:10 di Maurizio Barra

Numerosi insediamenti di
senzatetto sono stati sgomberati con blitz notturni, e migliaia
di abitazioni precarie demolite a Delhi nel quadro degli
impressionanti interventi di abbellimento della capitale
indiana, che si prepara a ricevere i delegati del summit G20.

   
Per l’operazione che, secondo fonti non confermate, è costata
120 milioni di dollari, potenti lampioni illuminano marciapiedi
sino a pochi giorni fa inesistenti. Le pareti degli edifici e i
muri lungo le strade principali sono ricoperti di variopinti
murales. Vasi bianchi con piante in fiore sono allineati
ovunque. La spazzatura che abitualmente punteggia le strade
viene minuziosamente rimossa.

   
“Assieme alla spazzatura hanno rimosso anche i più poveri,
distruggendo gli accampamenti di fortuna dove vivevano; hanno
impedito ai venditori di strada di allestire le loro bancarelle,
e hanno demolito migliaia di case negli slum , aumentando così
il numero dei senzatetto”, denunciano gli attivisti, che
criticano le politiche del governo nei confronti della povertà e
accusano le autorità di volerla negare e nascondere.

   
Secondo l’ultimo censimento del 2011, i senzatetto nella
megalopoli di oltre 20 milioni di persone sarebbero 47mila; ma
le associazioni denunciano che il numero reale è di almeno
150mila. Le autorità hanno giustificato gli sgomberi dicendo che
gli insediamenti erano illegali e promettendo una nuova
collocazione per le comunità coinvolte.

   
Il Concerned Citizens Collective, gruppo che si batte per i
diritti civili e sociali denuncia che nella preparazione del G20
quasi 300.000 persone sono state forzate ad abbandonare le aree
dove vivevano: almeno 25 baraccopoli rasate al suolo e centinaia
di angoli dove i senzatetto trovavano rifugio di notte ripuliti
e trasformati in parchi, senza che il governo abbia provveduto a
fornire alternative.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.