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Ultimo aggiornamento 5 Settembre, 2023, 10:31:45 di Maurizio Barra
Cellule tumorali indotte a trasformarsi in cellule sane: è il risultato ottenuto negli Stati Uniti dai ricercatori del Cold Spring Harbor Laboratory grazie a un esperimento su cellule di rabdomiosarcoma, un tumore aggressivo che colpisce i muscoli di bambini e adolescenti con un tasso di sopravvivenza del 50-70%. Il risultato, pubblicato sulla rivista dell’Accademia americana delle scienze (Pnas), potrebbe aprire nuovi scenari non solo per il trattamento di questa malattia pediatrica ma anche di altri tipi di tumore.
Grazie a un nuovo metodo di screening genetico basato sulla tecnica di editing Crispr, i ricercatori guidati da Christopher Vakoc sono riusciti a identificare un gene (NF-Y) che, una volta disattivato, induce le cellule di rabsomiosarcoma a differenziarsi in cellule muscolari normali. “Le cellule si trasformano letteralmente in muscoli”, spiega Vakoc. “Il tumore perde tutti gli attributi del cancro. Si passa così da una cellula che vuole solo replicarsi a una cellula dedita alla contrazione. Poiché tutte le sue energie e risorse sono ora dedicate alla contrazione, non può tornare allo stato di moltiplicazione”.
Secondo i ricercatori, questo risultato potrebbe accelerare la sperimentazione nel rabdomiosarcoma della cosiddetta ‘terapia di differenziazione’, a cui si sta lavorando da anni. L’idea alla base di questa strategia è nata infatti con la scoperta che nella leucemia le cellule tumorali non sono pienamente mature ma simili a staminali che non hanno completato il loro sviluppo in uno specifico tipo di cellula: grazie alla terapia di differenziazione era stato possibile indurle a trasformarsi in cellule mature. Lo stesso gruppo di Vakoc aveva usato questo metodo per indurre la trasformazione delle cellule tumorali nel sarcoma di Ewing, un’altra neoplasia pediatrica che colpisce soprattutto le ossa. Ora che il successo è stato replicato anche in un secondo tipo di sarcoma, i ricercatori sostengono che la terapia potrebbe essere applicata anche ad alti tipi di tumore, perché la nuova tecnica di screening genetico “permette di prendere qualsiasi tumore e cercare il modo per farlo differenziare”, conclude Vakoc.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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