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Ultimo aggiornamento 6 Settembre, 2023, 23:44:27 di Maurizio Barra
La new wave della musica, dei
video, della moda e dell’avanguardia più in generale, ha avuto
radici anche la Sardegna. Che cosa ha significato fare musica
“strana” in un’Isola conosciuta quaranta-quarantacinque anni fa
soprattutto per il mare d’estate, i nuraghi e il ballo sardo lo
racconta un film appena uscito, “The missing boys”, diretto da
Davide Catinari, musicista prestato alla regia, uno dei punti di
riferimento di quella scena che nella decade 1979-1989 stava al
passo con quello che succedeva soprattutto in Gran Bretagna, ma
anche nel resto d’Europa e negli Usa.
Lì i modelli erano i Joy Division, poi New Order, i Cure, il
David Bowie della trilogia berlinese. In Italia i più noti erano
i primi Litfiba e Diaframma. In Sardegna giocavano la carta dei
suoni spesso oscuri della new wave-post punk, del dark e della
musica elettronica, da Cagliari a Sassari, band come Demodé,
Crepesuzette, Nice ray, Physique du Role, RosadelleCeneri, Cult
of Destiny, Ici on Va Faire, Vapore 36, Polarphoto, Agorà,
Weltanschauung, Maniumane, Anonimia, Quartz, Autosuggestion,
Femme Publique.
Non facevano musica già sentita, non suonavano revival.
Provavano a essere contemporanei cercando di stare al passo con
suoni e modalità espressive mai ascoltate o viste fino ad
allora. “Con questo film – spiega all’ANSA Catinari, fondatore
dei Dorian Gray, la band con cui ha pubblicato sette album e
frequentato palchi di tutto il mondo – ho voluto raccontare
l’emergere e l’affermarsi di una scena musicale quasi
dimenticata, come gran parte del movimento giovanile che in
quegli anni si diffuse sia nelle grandi città che in provincia,
confrontandosi con le stesse criticità anche se attraverso
dinamiche diverse”.
E il lavoro sta circolando bene e ottenendo riscontri: per
ora più fuori dall’Italia che in Italia. Ad esempio il film è
nel gruppo dei quindici semifinalisti dello Scandinavian
International Film Awards: esiti e premiazioni in programma il
17 dicembre. E partecipa al GIFF, Glendale International Film
Festival, dal 28 settembre al 5 ottobre.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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