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Magliano alla Mostra del cinema di Venezia

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Ultimo aggiornamento 7 Settembre, 2023, 01:20:06 di Maurizio Barra

VENEZIA – Magliano in Toscana sbarca alla Mostra del cinema di Venezia: la città nel cuore della Maremma, con i suoi torrioni medievali e la vista su uliveti e vigneti che arrivano fino al mare, è protagonista del documentario ‘La bellezza dell’Italia minuta’; prodotto da The Skill Group verrà presentato il 7 settembre nel padiglione della Regione Veneto.
    Il cortometraggio, curato da Lorenzo Munegato e Alberto Pezzella con il contributo di Simone Massaccesi, racconta di un viaggio controcorrente nell’Italia dei medi e piccoli borghi tra turismo slow, tradizioni artigiane, radici storiche e pregiate produzioni vinicole. Come Magliano, appunto, da anni diventato il buen retiro di vacanzieri in cerca di panorami unici, di cipressi arrossati dal tramonto e di scorci sul mare tra la macchia mediterranea. Del resto Pereta, una delle tre frazioni di Magliano insieme a Montiano, è una meta amata da statunitensi e nordeuropei ed è stata appena celebrata dal New York Times, tra falconeria e passeggiate a caccia di asparagi selvatici. “Il progetto di promozione del territorio che intendiamo perseguire con iniziative come questo documentario porta le nostre eccellenze su un palcoscenico nazionale – spiega il sindaco di Magliano Gabriele Fusini – Chi viene qui trova natura, arte, archeologia, enogastronomia, sport e cicloturismo. Vogliamo lavorare sempre di più per un turismo di qualità e non solo estivo a cui offrire accoglienza calorosa e servizi di alto livello”.
    “Le mura medievali sono la cartolina di Magliano – spiega l’archeologa Simona Marianelli – Da questo borgo strategico già in epoca etrusca e romana si può vedere il collegamento con le grandi città come Roma, Firenze e Siena ma anche avere il controllo della costa”. Poi la studiosa ci conduce a Pereta, lungo i vicoli che dalla porta di ingresso arrivano alla Torre dell’Orologio, e a Montiano, dove la maggior parte delle mura è inglobata nelle abitazioni e il belvedere abbraccia l’Argentario, la virgola del Tombolo della Giannella, più indietro Orbetello e Porto Ercole, fino al Parco dell’Uccellina e all’azzurro del mare.
    Otre alla cittadina toscana, il cortometraggio è ambientato anche a Sarzana sulla costa ligure, in Puglia a Conversano, in Umbria a Norcia con la sua Basilica magnificamente restaurata fino alla Tenuta Tolomei sui Colli Euganei.
   

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