Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 8 Settembre, 2023, 12:51:20 di Maurizio Barra
Una squadra del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) è impegnata nel recupero dello speleologo americano bloccato a circa 1000 metri di profondità nella grotta di Morca in Turchia.
La prima squadra italiana di sei tecnici, tra cui un medico e un infermiere, è entrata ieri nella grotta e poche ore fa ha raggiunto lo speleologo.
Complessivamente sono 46 gli operatori del CNSAS presenti in Turchia.
L’Italia partecipa alla complessa operazione di salvataggio, con un team internazionale di soccorso coordinato dall’AFAD, l’ente turco di Protezione Civile, di cui fanno parte anche Bulgaria, Polonia e Ungheria.
Migliorano le condizioni dello speleologo
Intanto, migliorano per fortuna le condizioni di Mark Dickey, esperto speleologo statunitense, bloccato da sabato nella grotta di Morca, nei pressi della costa mediterranea in Turchia, a una profondità di 1.120 metri.
Dickey si è sentito male durante una spedizione di mappatura di questo sistema di grotte che raggiunge una profondità dii 1.276 metri, per conto dell’Anatolian Speleology Group Association (ASPEG).
Successivamente l’uomo è stato portato a un campo base a una profondità di 1.040 metri dove ha ricevuto assistenza medica.
I medici stanno valutando se potrà risalire autonomamente, con l’aiuto dei soccorritori, visto che nei giorni scorsi sembrava potesse uscire dalla grotta soltanto in barella.
In un video messaggio dall’interno della grotta, Dickey ha ringraziato la comunità speleologica e il governo turco per gli sforzi compiuti per salvarlo.
“Uno speleologo esperto impiega circa 15 ore per riuscire a risalire in superficie (dal campo base dove si trova Dickey). Nella grotta ci sono passaggi stretti e tortuosi e numerose calate in corda doppia”, ha fatto sapere la Federazione speleologica turca.
La complessa operazione di salvataggio in corso, a cui partecipano con 150 soccorritori, è “a livello tecnico e logistico una delle più grandi al mondo”.
La grotta è stata divisa in diverse sezioni e, ai soccorritori di ciascun Paese, ne è stata assegnata una.
Situata nei pressi di Anamur, in provincia di Mersin sulla costa del Mediterraneo, Morca è la terza grotta più profonda della Turchia.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta