Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 11 Settembre, 2023, 00:47:54 di Maurizio Barra
Quanto sono belli i burattini e la
famiglia Garrel: è il giudizio istintivo dopo aver visto Il
Grande Carro di Philippe Garrel, premiato con l’Orso d’argento
per la miglior regia alla Berlinale 2023 e interpretato anche
dai tre figli del regista e attore, Louis, Esther e Lena, che
recitano insieme ad Aurelien Recoing, Damien Mongin, e Francine
Bergé. Dal 14 settembre il film arriva in sala, distribuito da
Altre Storie con Minerva Pictures.
Una storia di famiglia, come accade anche nel cast, che vede
in scena tre fratelli, ultima generazione di una famiglia di
burattinai guidata con passione dal padre. Una squadra di
artisti che a malapena riesce a sbarcare il lunario, ma con
dinamiche familiari e affettive piene di leggerezza. Le stesse
dinamiche dei burattini che animano gli spettacoli per bambini.
In questa squadra c’è anche la nonna contribuisce, in qualità di
sarta, ma soprattutto come depositaria di ricordi e saggezza. Un
tragico evento metterà però alla prova il desiderio di ogni
fratello di andare avanti in questo particolare lavoro.
“Volevo fare un film con i miei tre figli che in questi
ultimi anni, uno dopo l’altro sono diventati attori, diretti da
altri registi. Mi rendo conto che raffigurare la propria
famiglia è un piacere solitamente riservato ai pittori. Dato che
i miei figli hanno 22, 30 e 38 anni, ho dovuto trovare un motivo
per portarli insieme in scena alle loro rispettive età”, ha
spiegato Garrel, tornato in concorso alla Berlinale dopo Le Sel
des larmes, presentato nel 2020.
Il Grande Carro segna comunque la prima volta che i fratelli,
Louis, Esther e Lena Garrel appaiono insieme in uno dei film del
padre. “L’arte dei burattini e l’arte in generale è sempre
fantastica – ha detto il regista -. Vorrei che ci si divertisse
e si fosse felici nel vedere questo film, proprio come sono
stato felice io perché ero con i miei figli”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta