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La scomparsa di Kata, la decisione della Procura: disposti scavi nel perimetro dell'hotel Astor

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Ultimo aggiornamento 11 Settembre, 2023, 23:59:44 di Maurizio Barra

La procura di Firenze ha in programma di tornare all’hotel Astor di via Maragliano, dove il 10 giugno scorso è scomparsa Kata, bimba di cinque anni di origine sudamericana. Secondo quanto si apprende, le operazioni, che dovrebbero svolgersi nei prossimi giorni, prevedono anche scavi nel perimetro dell’immobile, finalizzate ad escludere tracce della presenza della bambina.

Intanto, stamane, dinanzi al tribunale del Riesame, l’avvocato Elisa Baldocci ha discusso il ricorso al tribunale del Riesame per i quattro peruviani indagati nell’inchiesta parallela a quella sulla scomparsa. Tra i quattro, c’è anche lo zio materno della piccola, Abel Argenis Alvarez Vasquez, finito in carcere il mese scorso per una serie di presunte estorsioni e per il tentato omicidio di un altro occupante dell’Astor avvenuto il 28 maggio. Il cosiddetto “racket delle camere” è considerato, dai magistrati della Dda che indagano sul caso, uno dei possibili moventi del rapimento di Kata.

Nel frattempo, la Procura ha formalizzato una richiesta di rogatoria in Perù per acquisire alcune testimonianze di persone che si trovano nel Paese d’origine della famiglia di Kata. La rogatoria è finalizzata ad ascoltare una dozzina di persone tra cui uno zio paterno di Kata, detenuto in un carcere di Lima, e un altro peruviano, recluso nello stesso carcere, protagonista di una vicenda droga che risale al maggio del 2022, a Firenze, per verificare l’ipotesi che la bambina possa essere stata rapita per sbaglio, così come prospettato agli inquirenti dal padre della bimba.

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