Ultimo aggiornamento 13 Settembre, 2023, 14:14:31 di Maurizio Barra
(di Marzia Apice)
Grandi nomi dell’arte tra cui
Emilio Isgrò, Mario Sironi e Keith Haring, ma anche fotografi
come Warhol, Capa e Cartier-Bresson: sono alcuni dei
protagonisti delle mostre di questa settimana.
PADOVA – Luci e ombre degli Stati Uniti, in un ritratto
originale e suggestivo: è la mostra American Beauty, a cura di
Daniel Buso, al Centro Culturale Altinate San Gaetano fino al 21
gennaio. Esposta una selezione di 130 opere per 120 artisti
internazionali (dai maestri della fotografia Cartier-Bresson e
Capa, alla Pop-Art di Andy Warhol fino alla Street Art di Haring
e Banksy).
MODENA – Si intitola Solennità e tormento la mostra di Mario
Sironi allestita alla Galleria Bper Banca nell’ambito del
Festivalfilosofia 2023. A cura di Daniela Ferrari, l’esposizione
propone un corpus di 40 opere (datate tra il 1926 e il 1958 ed
esposte per la prima volta fuori dalla Sardegna), tra cui il
grande dipinto Allegoria del lavoro, studio preparatorio di un
affresco oggi distrutto proposto con grande successo nel 1933
alla V Triennale di Milano.
CARPI (MO) – Inserita nel palinsesto di Festivalfilosofia
2023, si apre il 15 settembre a Palazzo dei Pio la mostra Emilio
Isgrò – Sillogismo del cavallo che raccoglie 47 opere tutte
inerenti al mondo della filosofia e alla relazione tra questa
disciplina e l’artista a partire dagli anni ’60. Curata da
Chiara Gatti e Marco Bazzini, l’esposizione presenta anche la
serie dedicata a Pico della Mirandola con la cancellazione di 20
volumi delle Conclusiones realizzata nel 2014.
PARMA – Palazzo Tarasconi ospita dal 17 settembre al 4
febbraio Keith Haring. Radiant Vision: oltre 100 opere del più
celebre artista pop degli anni ’80, provenienti da una
collezione privata, tra litografie, serigrafie, disegni su carta
e manifesti, illustrano l’intero arco della breve ma prolifica
carriera di Haring, delineandone fasi, stili e alcuni momenti
salienti della vita.
ROMA – La mostra di Terre des Hommes, Straordinarie
protagoniste, ideata da Renata Ferri, con le fotografie di
Ilaria Magliocchetti Lombi, è in programma al Maxxi fino al 6
ottobre. Nel percorso ritratti e voci di oltre 100 donne che con
la loro testimonianza e le loro competenze e creatività in vari
ambiti possono essere di ispirazione per le giovani di oggi. La
mostra promuove la campagna Indifesa che Terre des Hommes porta
avanti ormai da 12 anni per la protezione dei diritti delle
bambine e delle ragazze in Italia e nel mondo.
MILANO – Ritmo di Stefano Cescon, vincitore dell’ottava
edizione del Premio Cramum, è a Palazzo Morando fino al 15
ottobre: a cura di Sabino Maria Frassà, la mostra presenta gli
ultimi esiti della ricerca dell’artista con un nuovo nucleo di
opere nelle quali i passaggi di tono “ovattati” lasciano spazio
a singole e studiate note nette di colore e la stratificazione
materica si fa più evidente. Dal 14 settembre al 14 gennaio a
Pirelli HangarBicocca la personale di Thao Nguyen Phan, a cura
di Lucia Aspesi e Fiammetta Griccioli. L’artista, nato a Ho Chi
Minh City nel 1987, usa un linguaggio visivo onirico, in cui si
fondono tradizioni popolari e narrazioni fiabesche, tra video,
installazione, disegno e pittura, per riflettere sui cambiamenti
ambientali e sociali e sugli eventi storici che maggiormente
hanno scosso il suo Paese. Alla Fondazione Mudima dal 14
settembre al 20 ottobre l’ampia personale Giovanni Bonaldi.
Fuori dal Bosco, a cura di Davide Di Maggio: tra pitture,
disegni, collage, installazioni e sculture, la mostra presenta
al pubblico la produzione artistica più recente dell’artista
bergamasco, con circa 60 opere totali, di cui 40 – di piccole e
medie dimensioni – formano una grande installazione.
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