Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 13 Settembre, 2023, 21:36:46 di Maurizio Barra
“Un ritmo di riprese altissimo per
chi, come me, ha tempi teatrali ed è di un’altra generazione,
alzatacce alle 5 del mattino, grande armonia sul set con
risultati finali più che soddisfacenti, esaltanti”: così Massimo
Ranieri racconta all’ANSA La voce che hai dentro, la serie tv
che, a vent’anni dall’ultima volta, lo ha convinto a tornare
alla fiction. Il ‘cantattore’ è protagonista degli otto episodi,
per quattro prime serate, prodotti da Lucky Red per RTI, con la
regia di Eros Puglielli, in onda da giovedì 14 settembre su
Canale 5.
“Nel mondo della fiction è cambiato completamente il modo di
girare, è tutto più veloce. All’inizio ero sorpreso, non ero
abituato. Mi sono detto ‘stringi i denti e vai’ e ora posso dire
di essere nuovamente pronto”, sorride il poliedrico artista,
Grande Ufficiale al merito della Repubblica italiana, che, tra
musica, teatro, cinema e tv (senza dimenticare i Festival di
Sanremo, il trionfo con Perdere l’amore e il più recente Premio
della Critica) non si ferma mai.
Il personaggio che interpreta è affascinante nella sua
complessità, tra luci e ombre: Michele Ferrara è proprietario
della Parthenope Edizioni Musicali, una grande casa discografica
napoletana, condannato per l’assassinio del padre Domenico,
vecchia gloria della musica partenopea. Nonostante si professi
innocente, Michele sconta in carcere quella condanna e oggi,
dopo dieci anni, è di nuovo libero. “Fa il cantante come me –
spiega Ranieri – ma la sua vita è tribolata. Con il padre aveva
sempre accese discussioni. Custodisce un segreto”. Il primo
episodio parte dal giorno della scarcerazione e, in qualche
frangente, il protagonista, per la sua signorilità e le
esternazioni sulla musica, sembra uscire dalla finzione
cinematografica e assomigliare a Ranieri. “La cosa più
incredibile ed emozionante – racconta l’artista – è che abbiamo
girato a Napoli, nella Galleria Umberto, proprio nel palazzo in
cui ho iniziato la mia vita come cantante”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta