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Ultimo aggiornamento 13 Settembre, 2023, 17:57:29 di Maurizio Barra
“Salvare vite umane è
un’esperienza bruttissima e bellissima allo stesso tempo. Ieri
sera, per fortuna tutto è andato bene, ma purtroppo non finisce
sempre così”. Sono le parole di Francesca Matina, 31 anni,
lampedusana, che lavora per il marketing di un’azienda a
Palermo. E’ stata lei nel tardo pomeriggio di ieri, insieme a un
amico, a tuffarsi in mare alla Tabaccara, la parete rocciosa a
picco sul mare di Lampedusa, riuscendo a portare in salvo a
bordo quattro dei 48 naufraghi, finiti contro gli scogli.
“Ero sulla barca con i miei zii Giacomo e Felicetta ed il mio
amico Gonzalo – racconta Francesca – stavamo levando l’ancora
per rientrare, tanto che ci eravamo rivestiti, quando abbiamo
visto questo barchino schiantarsi contro gli scogli. A questo
punto, con Gonzalo non ci abbiamo pensato due volte e ci siamo
gettati in mare coi salvagenti. Sono stati attimi di terrore, ma
non potevamo lasciare morire quelle persone che gridavano e
chiedevano aiuto”.
Nel frattempo gli zii di Francesca hanno richiamato
l’attenzione di un motoscafo che, essendo di dimensioni più
piccole, si è potuto avvicinare ai naufraghi che ovviamente si
sono subito aggrappati allo scafo. “Sono stati momenti di grande
concitazione – spiega Francesca – abbiamo avvertito la Guardia
Costiera e alla fine tutti i 48 naufraghi, tra cui tre bambini,
sono stati salvati”.
“L’accoglienza – prosegue – fa parte della nostra indole. Noi
lampedusani l’abbiamo nel sangue, ma oggi la sensazione che
provo è quella di panico e rabbia. Non si possono accogliere
persone in questo modo, ammassati sulle barche della Guardia
Costiera, disidratati, sofferenti, distrutti dal viaggio. La
verità è che siamo sempre stati soli nell’accogliere i migranti
in fuga dai loro paesi. Lasciati senza aiuti e abbandonati
dall’Europa”.
Francesca racconta i particolari del salvataggio senza
esaltarsi. “Non siamo degli eroi – sottolinea -, siamo soltanto
esseri umani che hanno cercato di salvare altri esseri umani in
difficoltà. E stavolta è andata bene”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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