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Ultimo aggiornamento 13 Settembre, 2023, 03:13:55 di Maurizio Barra
GIUSEPPE SAJA: STORIA DI UN SODALIZIO (SCIASCIA EDITORE, 91 PAGINE, 10 EURO)
Un carteggio che riaffiora dopo oltre sessant’anni racconta, con le parole dei protagonisti, la storia di un rapporto umano e intellettuale tra Leonardo Sciascia e lo scrittore Antonio Castelli. Il loro era un vero e proprio “sodalizio”. Così lo definisce già nel titolo, “Storia di un sodalizio” un libro di Giuseppe Saja (Salvatore Sciascia editore) promosso dalla fondazione Mandralisca di Cefalù in occasione dei cento anni dalla nascita di Castelli. Saja ha recuperato un piccolo carteggio tra i due scrittori (otto lettere scambiate tra il 1961 e il 1963) che si apre quando Sciascia offre all’amico consigli sulla stesura finale della sua prima opera, “Gli ombelichi tenui”. La corrispondenza, che si mantiene su un registro molto discreto, illumina anche la fase preparatoria della seconda opera di Castelli, “Entromondo”, pubblicata nel 1967. In questi lavori si racchiude lo stile di Castelli impegnato a raccontare i siciliani “senza galloni e senza araldica”: il contadino, il pescatore, il paesano, i protagonisti cioè di un mondo avviato già negli anni Sessanta verso un inesorabile declino. Castelli esprimeva una visione, che a Sciascia era piaciuta molto, su un “Paese come cosmo”. Dall’amico aveva poi ripreso l’idea di un “ordine bioetnico delle somiglianze”. Per Sciascia tutti i volti e tutti i ritratti di personaggi, compresi quelli raffigurati in opere come l’ignoto di Antonello da Messina custodito al museo Mandralisca, si possono adattare al gioco delle somiglianze. “A ciascuno – scriveva Sciascia – si possono adattare tutte le definizioni che sono state date dei siciliani”. Castelli, che era di Castelbuono un borgo delle Madonie, era molto legato a Cefalù che nel 1986 gli conferì la cittadinanza onoraria. Di lì a poco la sua vita, così lontana dalle mode e dai riflettori, sarebbe stata spezzata da una drammatica scelta personale. Sciascia fu colpito dalla morte dell’amico giunta dopo l’uscita di un volumetto (“Passi a piedi passi a memoria”), ultimo “tentativo di fuga da una condizione di solitudine, di disperazione”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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