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Ultimo aggiornamento 14 Settembre, 2023, 18:33:38 di Maurizio Barra
Alcuni, soprattutto i bambini, sono scalzi. Le donne, quelle più giovani, centellinano l’acqua della bottiglietta di mezzo litro distribuita loro dai volontari della Croce Rossa, per bere, ma anche, soprattutto, per lavarsi. Raggomitolati vicino ai container del reparto mobile dei pompieri, cercando ombra, ci sono mamme con bambini piccoli che giocano felici. Nell’hotspot di contrada Imbriacola, polizia, carabinieri e pompieri continuano a gestire migliaia e migliaia di migranti, pensando a velocizzare i trasferimenti verso la terraferma. Ma ci sono immagini che emozionano, che fanno ricordare a tutti, anche a chi è lì per servizio, che ci sono storie e vite che meritano di essere raccontate, nonostante le difficoltà della lingua.
Fra le centinaia di persone, ammassate nell’area di presidio dei pompieri, pronti dunque al trasferimento verso la terraferma, anche quella di una mamma che tiene in braccio un piccino di appena un mese. Sorride la giovane siriana. Sa di avercela fatta, almeno per il momento, e sogna di dare al figlioletto una vita diversa della sua. E poi c’è Cloe, tenuta stretta da mamma e papà, che richiamata dai colori di un casco da motocicletta, quello tenuto al braccio da un giornalista, si avvicina e cerca il contatto. Vuole indossare quel copricapo colorato con il disegno del sole, di un pappagallo, di una coppa di vittoria. E quando la piccola senegalese riesce finalmente a metterselo in testa manifesta tutta la sua gioia e, per ringraziare, manda e chiede alle persone che la circondano dei bacini con la mano.
Lo strazio dei migranti, c’è chi rovista nei cassonetti
Dall’hotspot all’area di presidio dei vigili del fuoco, 400 forse 500 metri di strada – in contrada Imbriacola a Lampedusa – ricolmi di coperte termiche, scarpe, bottigliette d’acqua vuote, indumenti e tovaglie, dove aleggia un odore nauseabondo. E’ un “mare umano” – scortato dai volontari della Croce Rossa – quello che anche stamattina è stato spostato perché è proprio dall’area dei vigili del fuoco che i migranti vengono caricati sugli autobus per raggiungere il porto dove verranno imbarcati su navi militari e traghetti di linea. Donne, bambini, anche piccolissimi, giovani, tutti incolonnati per provare a cercare quello che sarà, chissà dove, il loro futuro. Hanno tutti lo sguardo smarrito, sono provati e qualcuno cerca di evitare il sole o sguardi indiscreti (quelli dei giornalisti) coprendosi con le coperte termiche. C’è però, invece, chi sorride ed è sicuro che da oggi, da Lampedusa, ricomincia la sua esistenza.
A tenere sott’occhio le centinaia e centinaia di migranti, i poliziotti, con il neodirigente del nascente commissariato di polizia: il vice questore Roberto Cilona, carabinieri e vigili del fuoco. Sono pochissimi coloro che da contrada Imbriacola si allontanano. E lo fanno solo perché hanno fame. In via Roma, anche in mattinata, c’erano tanti giovanissimi, seduti sui marciapiedi, che mangiavano quello che erano riusciti a trovare o a comprare. Qualcuno ha anche rovistato nei cestini della spazzatura. La maggior parte, quasi tutti, sono rimasti fra l’hotspot e l’area di presidio dei pompieri, in attesa che fosse il loro turno per partire e andare incontro ad un futuro diverso. E’ emergenza umanitaria in contrada Imbriacola soprattutto, dove è evidente lo strazio di gente che non sa neanche che fine farà, ma non ci sono stati disordini, né problemi di ordine pubblico. I migranti sono tutti troppo stanchi, affamati e disorientati.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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