Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Juventus, Medicina, Salute e Benessere, Mondo, Notizie, Piemonte, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, TUTTI I VIDEO DELLA JUVENTUS, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

"Benvenuti all’Inferno" è il primo libro di Asia Ventola, una giovane penna

Tempo di lettura: 3 minuti

Ultimo aggiornamento 19 Settembre, 2023, 09:25:10 di Maurizio Barra

Hell è il criminale più ricercato di Los Angeles, insieme alla sua squadra. Sono i protagonisti di ‘Benvenuti all’inferno’ di Asia Ventola, un giallo che ruota attorno a un gruppo di adolescenti come l’autrice, una liceale che vive a Terracina, in provincia di Latina. Asia Ventola ha iniziato a scrivere questo libro all’età di 15 anni e a 18 anni ha ridato alle stampe il suo testo nella versione definitiva, editrice Rupe Mutevole.

Fin dall’inizio l’autrice mette in chiaro che “il mondo non è un posto fantastico”, anzi “a volte il mondo è davvero crudele e ti ributta a terra, ancora, ancora e ancora, finché poi non ti schiaccia per sempre”. 

Ma andiamo con ordine. Siamo in un liceo. Un ragazzo, Samuel, per gli amici Sam, è affascinato dal mistero che avvolge l’identità di Hell, il presunto autore dell’incendio e del massacro avvenuto in un istituto psichiatrico a Los Angeles. Di Hell non si sa praticamente nulla, tranne che si è firmato Hell su un muro del manicomio criminale mentre fuggiva, quel fatidico giorno di fiamme e mattanza: il 22 settembre 2017. Quattro anni dopo Sam è in attesa del discorso annuale in memoria dell’eccidio – è quasi un rito della sua scuola. Sam spera in nuovi indizi, quest’anno non è nemmeno il preside, ma addirittura il detective Blane al microfono. Le aspettative salgono ma Jack Blane non ha nuovi elementi da presentare; proferisce solo minacce contro il latitante. Intanto il lettore comincia ad avere scorci di vita adolescenziale. Il ritmo è incalzante. La quotidianità non viene mai edulcorata mentre pagina dopo pagina scopriamo la nuova ragazza della scuola che non parla a nessuno e che viene un po’ bullizzata, la giovane donna rimasta incinta troppo presto e cacciata di casa, quella stuprata per strada che non si è mai più ripresa, i sensi di colpa del fratello, l’abuso di potere, gli abusi in famiglia, la prostituzione, la corruzione, l’anaffettività, l’incomunicabilità, le sevizie e perfino il progetto visionario del ‘Salvatore’ che vuole cambiare il mondo, manipolando la vita di persone ignare, senza farsi alcuno scrupolo per la scia di dolore e le morti che semina. Ma ci sono anche la scoperta del primo amore, la tenerezza, l’amicizia vera, il senso di profonda lealtà. 

Un susseguirsi di colpi di scena tiene sempre viva l’attenzione del lettore, mentre i tratti psicologici dei protagonisti vengono delineati sempre più in profondità, mano a mano che prosegue la storia, con penna sicura ma anche delicata e senza autocompiacimento. È un processo di conoscenza che si perfeziona con lo scorrere delle pagine.

Protagonisti sono appunto un gruppo di adolescenti che, diventati amici, si vedono costretti a diventare dei criminali proprio per l’amicizia e l’affetto che li lega. Scelgono però di essere dei ‘criminali buoni’, degli eroi, anzi, per certi versi dei supereroi. La cruda descrizione della realtà non disdegna episodi di forza mitica. Ma al di là dell’inverosimiglianza di certi scontri, che pure potrebbero essere materiale per una pellicola cinematografica – d’altra parte siamo a Los Angeles – colpiscono la lealtà e l’amicizia profonda che tengono insieme la squadra fino alla fine. Anche a costo della vita. Gli adulti, invece, non brillano in questo racconto. Anzi si potrebbe dire che è una storia senza padri, se per padre s’intende un punto di riferimento, di appoggio; senza insegnanti, malgrado la presenza della scuola. È un testo che mette in discussione la generazione degli adulti – dei padri, con maggiore pietà delle madri, ma salva i nonni – e invita ad andare oltre le apparenze fisiche e sociali. ‘Niente è come sembra’ potrebbe essere la sintesi di questo libro che non può lasciare indifferenti.

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.