Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Juventus, Medicina, Salute e Benessere, Mondo, Notizie, Piemonte, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, TUTTI I VIDEO DELLA JUVENTUS, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

A 81 anni dall'affondamento, rilasciate le prime immagini della portaerei giapponese Akagi

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 21 Settembre, 2023, 11:57:45 di Maurizio Barra

Gli emblemi del Giappone imperiale marchiano lo scafo arrugginito, i cannoni antiaerei sono ancora puntati verso l’alto e restano visibili i segni delle bombe statunitensi. Le immagini della portaerei giapponese Akagi, affondata dai bombardieri americani durante la battaglia delle Midway nel giugno 1942, restituiscono uno scorcio degli scontri bellici della Seconda Guerra Mondiale. Gli esploratori della Ocean Exploration Trust, attraverso la nave da ricerca EV Nautilus, hanno lanciato dei sottomarini nelle acque profonde dell’Oceano Pacifico fino a raggiungerne gli abissi.

Il relitto dell’Akagi è stato scoperto nel 2019, ma soltanto recentemente la missione degli esploratori ha permesso la prima esplorazione visiva della nave della Marina imperiale giapponese

La battaglia delle Midway (1942) Getty Images

La battaglia delle Midway (1942)

Dopo 81 anni, da quel lontano 5 giugno 1942, l’imbarcazione può essere ammirata e ricordata insieme ad altre navi che “riposano” sui fondali. Analogo destino della USS Yorktown, il cui relitto fu scoperto nel 1998 da Robert Ballard, lo stesso che scoprì i resti del Titanic, e della Kaga, un’altra portaerei giapponese, entrambe perdute nello scontro delle Midway: quando la Marina degli Stati Uniti respinse l’attacco della Marina imperiale giapponese a ovest dell’arcipelago delle Hawaii.

La USS Yorktown colpita durante la battaglia delle Midway Getty Images

La USS Yorktown colpita durante la battaglia delle Midway

“Durante oltre 43 ore nelle acque profonde, abbiamo circumnavigato questi relitti storici portando alla luce caratteristiche degli armamenti, indizi sulla battaglia e i danni legati all’affondamento. Dettagli che restituiscono un riscontro storico sulla fase conclusiva di queste iconiche navi da guerra”, si legge nel comunicato stampa dell’Ocean Exploration Trust.

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.