Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Juventus, Medicina, Salute e Benessere, Mondo, Notizie, Piemonte, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, TUTTI I VIDEO DELLA JUVENTUS, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Stupro Napoli: 17enne accusato, "Sei munnezza, ti sfregio con l'acido"

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 23 Settembre, 2023, 17:30:06 di Maurizio Barra

Non accettava la fine della loro relazione e avrebbe vessato la fidanzata, una minorenne, fino a violentarla. Con l’accusa di atti persecutori, violenza sessuale e rapina, i carabinieri della compagnia di Sorrento – su delega del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli – hanno arrestato un 17enne della Penisola Sorrentina. 

I fatti risalgono ai mesi di giugno, luglio e agosto 2023: l’ipotesi accusatoria è che l’indagato, non accettando la fine della relazione sentimentale con la fidanzata, avrebbe costretto la minore a subire atti di violenza, con minacce gravi rivolte anche ad alcuni congiunti, costringendola di fatto a vivere in un perdurante stato di ansia e sotto minaccia costante di morte. Le indagini hanno consentito di mettere assieme un grave quadro indiziario che hanno portato all’arresto di oggi. L’arrestato è stato recluso nell’istituto penale per i minorenni di Nisida. 

“Sei una munnezza tu e la tua famiglia. Sei solo una zoc… Una cornuta come tuo padre, ti uccido e uccido anche tuo padre. Ti sparo. Ti butto l’acido addosso in faccia così la gente non ti riconosce più”. Sono alcune delle frasi che il 17enne di Vico Equense arrestato per violenza sessuale, atti persecutori e rapina nei confronti della ex fidanzata minorenne, avrebbe pronunciato nei suoi confronti al termine di una relazione durata 5 mesi. 

Per la Gip del tribunale per i minorenni di Napoli che ne ha disposto la custodia in carcere, il giovane “all’inizio si era mostrato presente e amorevole”, “poi, con il passare del tempo aveva iniziato ad avere nei suoi confronti comportamenti gelosi e possessivi”. 

Secondo la Procura per i minori che ha iniziato le indagini a settembre dopo una denuncia sporta dalla vittima assieme alla madre, l’adolescente le avrebbe detto “ormai con cadenza settimanale” frasi come “Forse non hai capito? Devi fare quello che ti dico io, sei solo mia. Tanto prima o poi ti metto incinta e devi per forza fare quello che ti dico”. I riscontri starebbero in alcuni screenshot di Whatsapp consegnati dalla vittima contenenti queste espressioni in dialetto.

Il 17enne “pretendeva che uscisse di casa solo previo il suo consenso, che non andasse al mare perché altri l’avrebbero vista in costume” e “l’aveva schiaffeggiata in pubblico e, in due occasioni, le aveva strappato il telefono di mano per controllarne il contenuto”. Lo scrive il gip del Tribunale per i minori di Napoli, Anita Polito, nell’ordinanza di 5 pagine con cui ha disposto la custodia cautelare nell’Ipm per il giovane.

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.