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Ultimo aggiornamento 25 Settembre, 2023, 23:35:27 di Maurizio Barra
Una proteina legata alla longevità è in grado di rendere le cellule cardiache umane, più resilienti nel reagire a un infarto, arginandone le conseguenze. Questo spiega perché in alcune persone il cuore sembri essere più resistente e capace di tornare a funzionare in modo efficiente persino dopo un infarto. A mostrarlo è uno studio pubblicato dell’Università di Bristol insieme al Gruppo Multimedica sulla rivista Cell Death and Disease che getta le basi per future applicazioni terapeutiche del gene nella cura delle malattie cardiovascolari. A giocare il ruolo chiave è il gene Bpifb4, nella sua variante Lav (Longevity Associated Variant), già noto come “gene della longevità”, perché particolarmente diffuso tra i centenari. Questo agisce direttamente sui cardiomiociti, ovvero le cellule che, con la loro attività contrattile, servono a far pulsare il cuore – rendendoli più performanti. In questo modo, l’organo accusa meno meno gli effetti dell’infarto, ripristinando più velocemente la sua funzionalità. Nella prima fase del lavoro, finanziato dal ministero della Salute e dalla British Heart Foundation, sono stati analizzati i campioni di plasma di 492 pazienti tra i 59 e i 76 anni, che avevano subìto un infarto, ed è emerso che i pazienti con malattia coronarica grave presentavano i livelli più bassi di questa proteina circolante. I risultati della fase in vivo hanno mostrato un effetto protettivo di Lav-Bpifb4 sul cuore, mediante il potenziando della funzione e della vascolarizzazione cardiaca: in una popolazione di topi ai quali era stato indotto l’infarto, i soggetti più resistenti, che avevano reagito meglio all’evento riportando meno danni, erano quelli a cui era stato trasferito il gene della longevità. Nella fase in vitro, i ricercatori hanno osservato che Lav-Bpifb4, “ha mostrato di migliorare la performance del cardiomiocita umano, la cellula muscolare del cuore deputata alla generazione e alla trasmissione dell’impulso contrattile, cioè del battito cardiaco”, sottolinea Monica Cattaneo, ricercatrice del Gruppo MultiMedica, primo autore della pubblicazione. “Difatti, la proteina, aggiunta alla coltura cellulare, conferisce al cardiomiocita una maggior forza di contrazione e ne aumenta la frequenza del battito”. “In tutti gli studi che abbiamo condotto negli ultimi anni, la proteina Lav-Bpifb4”, evidenzia Annibale Puca, capo laboratorio MultiMedica e professore all’Università di Salerno, “ha dato prova della sua efficacia, in modelli animali, nel prevenire l’aterosclerosi, l’invecchiamento vascolare, le complicazioni diabetiche, e nel ringiovanire il sistema immunologico e cardiaco. Oggi si aggiunge la protezione dall’infarto”. Pubblicato pochi giorni prima della giornata mondiale del cuore, il lavoro è stato finanziato dal Ministero della Salute e dalla British Heart Foundation.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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