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Caro affitti:da oggi torna mobilitazione degli universitari

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Ultimo aggiornamento 26 Settembre, 2023, 00:04:08 di Maurizio Barra

“Stiamo piantando nuovamente le tende
in Sapienza. Abbiamo deciso di protestare in quanto il Governo
continua ad ignorare il caro studi e la crisi abitativa, senza
attuare alcuna soluzione concreta. Ci sentiamo traditi rispetto
alle promesse che avevamo ricevuto prima dell’estate”. Lo
annunciano gli studenti dell’Udu (Unione degli universitari) che
questa notte sono tornati a dormire nell’università romana. Una
piccola anticipazione della mobilitazione nazionale dell’Unione
degli Universitari che inizierà ufficialmente oggi e durerà
tutta la settimana, portando tendate, flash mob, presidi e
striscionate in 25 città universitarie di tutto il Paese. Lo
slogan scelto è “Vorrei un futuro qui” e serve per chiedere
misure urgenti per poter studiare e lavorare in Italia, senza
dover emigrare all’estero. Il lancio ufficiale è oggi, davanti
alla Sapienza, dove si terrà un presidio alle ore 10.30. Ma gli
universitari non saranno da soli: sarà presente anche una
delegazione parlamentare dei partiti di opposizione, oltre a
esponenti della Cgil e delle associazioni che hanno deciso di
incontrare gli studenti e sostenere la mobilitazione dell’Udu.

   
Le prime iniziative dell’Unione degli Universitari si terranno a
Lecce, Palermo, Torino, Bologna e Perugia, oltre che Roma. Nei
giorni successivi si aggiungeranno le altre venti città. “Il
Consiglio dei ministri – conclude Camilla Piredda dell’Udu –
interverrà sugli idonei non beneficiari del precedente anno
accademico che non avevano ancora ricevuto la borsa di studio,
stanziando 17 milioni di euro. È un piccolo passo avanti, ma non
è possibile rincorrere in questo modo le emergenze e fare
aspettare un anno gli studenti senza borsa. Chiediamo al
presidente Meloni e al ministro Bernini di trovare urgentemente
un miliardo di euro per intervenire su studentati pubblici,
affitti, borse di studio, salute mentale e caro libri. Oltre a
smettere di sprecare le risorse del Pnrr per gli alloggi privati
che costano mille euro al mese”.

   

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