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Ultimo aggiornamento 26 Settembre, 2023, 22:37:37 di Maurizio Barra
Tra sottovalutazioni e allarmi si snoda la storia dell’influenza raccontata dall’infettivologo Massimo Galli, nel suo libro in uscita ‘Una banale influenza? Storia di una malattia sottovalutata’ (Raffaello Cortina Editore), che indaga come le varie pandemie influenzali si sono diffuse sul pianeta, come sono state recepite dall’opinione pubblica e come le società vi hanno reagito. Non solo la Spagnola, ma in tempi più vicini a noi l’Asiatica, l’H3n2, la Suina, l’H1n1, l’H5n1 hanno lasciato il segno, influendo pure sulla cultura e sull’arte. Quale sarà la prossima? E ci potrà essere un vaccino valido per contrastarle tutte?
“Carlo Magno è morto per un’influenza? Non si può dire con certezza, ma l’ipotesi è plausibile – evidenzia l’esperto – La presenza dei virus dell’influenza A negli uccelli acquatici è antichissima, e questa malattia infettiva potrebbe essere una delle più antiche per gli esseri umani. Si può ipotizzare, inoltre, che l’allevamento degli animali, ai tempi della rivoluzione neolitica, ne abbia causato il passaggio alla nostra specie. Fino a tempi abbastanza recenti non si riescono a identificare le epidemie influenzali, perché fanno parlare poco di sé, raramente provocano elevata mortalità, vengono viste come un banale male di stagione. Persino nel 1918, quando i morti di influenza si accumulavano in tutto il mondo, non si riusciva a credere che questa malattia fosse capace di tanto”.
Massimo Galli, è stato docente di Malattie infettive all’Università di Milano dal 2000 al 2021, dal 1978 ha lavorato nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano. È autore di innumerevoli pubblicazioni scientifiche e si è occupato in particolare di HIV/AIDS e più di recente della pandemia da SARS-CoV-2.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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