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Ultimo aggiornamento 27 Settembre, 2023, 21:57:06 di Maurizio Barra
Fu la prima vittime innocente
della camorra: il piccolo Francesco Aversano, a solo 9 anni,
venne ucciso a Casal di Principe (Caserta) da un proiettile
vagante sparato da camorristi il 30 settembre 1973. Mezzo secolo
dopo la città, che gli ha già dedicato un parco giochi, lo
ricorda con una targa di marmo che sarà apposta venerdì 29
settembre dal sindaco Renato Natale sul luogo del delitto, alla
presenza dei bambini di oggi. Ci sarà poi un corteo che arriverà
al Parco giochi a lui dedicato all’interno di un bene
confiscato, e un momento di riflessionie, in cui si ricorderà
che il piccolo non era mai stato riconosciuto dallo Stato come
vittima innocente..
“L’omicidio di Francesco Aversano – spiega Renato Natale – è
il primo delitto di matrice camorristica. Dopo di lui centinaia
di morti hanno insanguinato le nostre strade, decine di vittime
innocenti di una camorra potente e oppressiva. Ma noi non siamo
stati inerti e in silenzio: all’inizio in pochi , ma poi sempre
più numerosi abbiamo combattuto per liberarci dal dominio di una
vera dittatura criminale. Lo scorso 21 Marzo, il Presidente
della Repubblica, nel farci visita in ricordo di don Peppe
Diana, ha in qualche modo certificato la nostra rinascita e il
nostro riscatto. Vogliamo dunque ricordare questo bambino la cui
vita innocente fu recisa dalla violenza camorrista, affinché mai
più una madre debba piangere il proprio figlio vittima della
prepotenza ed arroganza criminale”.
Natale ricorda poi le parole usate nel 2019, nel giorno in
cui fu inaugurato il Parco Aversano, da Suor Adelia, donna
coraggiosa da poco scomparsa che nel 1988 guidò la marcia contro
la camorra con un megafono. “Vedemmo Francesco – disse la suora-
che tentava di aggrapparsi al cancello come per ripararsi, ma
aveva tutta la mano insanguinata. Fu un momento terribile. Quei
tempi sono passati e questo paese può esprimere finalmente tutte
le sue potenzialità riprendendosi la sua dignità, quella che ha
sempre avuto. Ora è cambiata la cultura e così bisogna
continuare perché negli ultimi anni si è fatto tantissimo ed è
necessario che tutte le persone di buona volontà facciano rete
per tenere fuori chi vuole fare solo del male”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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