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Ultimo aggiornamento 27 Settembre, 2023, 20:06:23 di Maurizio Barra
“Quando ho scritto il libro ero in crisi, mi aveva lasciato la fidanzata e mi è venuta in mente la storia di una ragazza che si innamora di un fantasma. Gaja Masciale è più Gioia (la protagonista) della Gioia che ho immaginato io”. Enrico Galliani è molto emozionato per il fatto che il suo romanzo Eppure cadiamo Felici (Garzanti) sia stato adattato per una serie tv, disponibile su Raiplay dal 6 ottobre in otto episodi. “Un secondo libro c’è già, io sarei molto felice se ci fosse una seconda stagione”, aggiunge. Prodotta da Publispei, la casa di produzione presieduta da Verdiana Bixio, in collaborazione con Rai Fiction, la serie è liberamente ispirata al romanzo di Galiano. La regia, realizzata con il sostegno della FVG Film Commission /PromoTurismoFVG e della Camera di Commercio della Venezia Giulia Trieste Gorizia – Fondo Gorizia, è firmata da Matteo Oleotto (“Tutta colpa della fata Morgana”, “Mai scherzare con le stelle”). Protagonista della serie è Gioia Spada (Gaja Masciale, “Fino all’ultimo battito”, “I Leoni di Sicilia”) che ha 16 anni e un’adolescenza difficile. La sua giovane madre, Sabrina (Giorgia Wurth, “Maschi contro femmine”, “Femmine contro maschi”), è la sua nemesi. Bellissima, spigliata, capace di attirare gli uomini come miele, da quando ha lasciato suo padre diversi anni prima, non sembra riuscire a stare nello stesso posto per più di poco tempo. Questa volta ha deciso di trasferirsi a Gorizia, a casa di nonna Claudia (Paola Sambo, “Occhiali neri”, “Il testimone invisibile”), la nonna di Gioia della quale lei ha un ricordo vago e lontano, annebbiato dall’infanzia. Arrivata nella nuova scuola, Gioia si sente come un’estranea con i suoi compagni perché non le interessano le mode, l’appartenere a un gruppo e le feste. Una notte incontra un ragazzo che dice di chiamarsi Lo (Costantino Seghi “L’ombra del giorno”) e, a mano a mano che i due si conoscono meglio, Gioia per la prima volta sente che qualcuno è in grado di comprendere il suo mondo e capisce di non essere più sola. A completare il cast, l’eclettico Matteo Branciamore in un ruolo completamente nuovo, quello del Professor Bove, un insegnante di chimica sui generis. Verdiana Bixio nel corso della presentazione nella sede Rai di Viale Mazzini sottolinea: ” Con gli sceneggiatori abbiamo preso in mano questa grande responsabilità. Il libro è molto amato, Enrico ha la capacità di creare personaggi che trasferiscono a chi legge un’emozione vera. Ti immedesimi nei vari protagonisti quando l’ho letto sono tornata a 15 anni. Gioia diventa una compagna di viaggio. Nell’adattamento di una serie – dice riguardo ad alcune modifiche – bisogna sempre scendere a compromessi, abbiamo dovuto cambiare alcuni personaggi, però non abbiamo mai lasciato il timone”. Elena Capparelli direttrice di RaiPlay: “La nostra piattaforma è matura, è un punto di riferimento per i giovani. Abbiamo raggiunto tanti milioni di telespettatori, che cercano i nostri contenuti. Uno dei nostri desideri è raccontare la generazioni dei giovani, siamo contenti di ospitare questa serie, raccontiamo il diritto di essere fragili”. Gaja Masciale la protagonista: “Gioia ha un rapporto conflittuale con la madre, di solito è lei il genitore tra le due. A Gorizia per la prima volta si comporta come una ragazza della sua età”. Giorgia Wurth: “Sabrina è dinoccolata. Prova a rimettere insieme i pezzi della sua vita, è sempre in fuga, poi capiremo perché e da chi sta fuggendo. All’inizio può sembrare egoista, in realtà è buona e generosa, ma è un distributore automatico di guai”. Il regista: “Sono molto felice. Sarà la gentilezza a salvare il mondo, e il nostro è stato un cast gentile. Spero che questo arrivi al pubblico a casa e che sia apprezzato soprattutto dai giovani. Ci siamo concentrati sugli aspetti emotivi”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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