Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Juventus, Medicina, Salute e Benessere, Mondo, Notizie, Piemonte, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, TUTTI I VIDEO DELLA JUVENTUS, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Pnrr: al via la cabina di regia del governo con imprese e sindacati

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 27 Settembre, 2023, 00:23:57 di Maurizio Barra

Si sono tenute oggi cinque riunioni sul Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il governo ha incontrato la maggior parte dei rappresentati di imprese e sindacati, domattina (mercoledì) gli ultimi incontri prima della sintesi. A Palazzo Chigi, al tavolo della Cabina di regia sul Pnrr, con il ministro per gli Affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il Pnrr Raffaele Fitto si sono seduti, tra gli altri, l’Ance (l’Associazione nazionale dei costruttori edili), Confesercenti, Confcommercio, Cgil, Cisl, Uil e Ugl. A giorni è previsto il pagamento della terza rata, pari a 18,5 miliardi di euro; la richiesta di pagamento della quarta rata, pari a 16,5 miliardi di euro, trasmessa dal governo alla Commissione europea lo scorso 22 settembre; e una prima analisi del conseguimento dei traguardi e degli obiettivi della quinta rata, anche in base alla proposta di revisione del Piano. 

Soddisfatto del giro di incontri il ministro Fitto, soprattutto “rispetto al metodo di lavoro adottato dal governo, per il ruolo chiave riconosciuto alla
Cabina di regia, strumento prezioso e utile ad individuare preventivamente, attraverso il confronto, eventuali criticità e possibili soluzioni”. Inoltre
per Fitto “il modello adottato rafforza la messa a terra dei progetti”. 

Perplessità sono state però espresse da Cgil e Uil. “L’incontro della cabina di regia sul Pnrr ha confermato una situazione molto preoccupante: i ritardi nell’attuazione del piano sono sempre più consistenti e continuano a cumularsi” ha detto il segretario confederale della Cgil, Christian Ferrari, al termine del confronto. “Le misure che potrebbero non rispettare le tempistiche prefissate, e quindi a rischio fallimento risultano essere ancora 78, con una dimensione finanziaria di oltre 83 miliardi, di cui 39 (il 47% circa) nel Sud Italia”. Stesse preoccupazioni ha espresso Ivana Veronese, segretaria confederale Uil: “Con la rimodulazione del Pnrr operata nello scorso mese di luglio, temiamo che sia fortemente a rischio la quota del 40% delle risorse al Mezzogiorno, che noi, tra l’altro, già ritenevamo insufficienti per ridurre i divari tra Nord e Sud”.

“Sulla quinta rata sono in una fase abbastanza avanzata – ha detto invece il vicepresidente dell’Ance, Piero Petrucco – ma credo che ci sia sicuramente la disponibilità all’ascolto. Abbiamo ribadito alcuni punti per noi fondamentali che sono nella riformulazione del Pnrr: guardare ai singoli progetti; sicuramente siamo d’accordo di definanziare cose che si capisce bene che non hanno le tempistiche adatte; quello che non ci piace molto è un metodo un po’ trasversale di prendere interi gruppi di progetti e toglierli”. 

“Guardiamo con particolare interesse al nuovo capitolo ‘RePowerEU’ inserito all’interno del Pnrr – ha affermato Luigi Taranto, segretario generale di
Confcommercio-Imprese per l’Italia – e, in particolare, alle misure di accompagnamento della transizione green del settore produttivo e di impulso
all’autoproduzione da fonti rinnovabili da parte delle Pmi”.

Per Confesercenti è “importante che la transizione energetica verso basse emissioni tenga conto sia delle sfide ambientali che di quelle economico
sociali”. Lo ha detto il segretario generale, Mauro Bussoni, precisando che “il processo deve essere realizzato in modo da non penalizzare cittadini ed imprese”. 

Dopo la fine degli incontri, Fitto attenderà “i suggerimenti scritti da parte di tutte le organizzazioni intervenute per la sintesi utile a procedere nel percorso del piano”.

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.