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Ultimo aggiornamento 28 Settembre, 2023, 05:32:32 di Maurizio Barra
Una grave patologia mentale, come ad esempio una profonda depressione. Potrebbe esserci questo, in base all’esperienza che riguarda altri casi, alla base del gesto dell’uomo che ad Alessandria ha ucciso la moglie, il figlio e successivamente la suocera in una Rsa, togliendosi a propria volta la vita. Questa l’ipotesi degli psichiatri. Sono gli uomini nella stragrande maggioranza dei casi a dare vita a queste stragi familiari, e sono 136-137 le situazioni in 10 anni in Italia che hanno visto più persone uccise. “Senza conoscere a fondo la dinamica familiare è difficile dire molto – spiega il professor Enrico Zanalda, presidente della Società italiana di psichiatria forense -. Premesso questo, però, di solito situazioni come questa sono legate a una grave patologia mentale da parte di chi commette l’atto. Almeno una forma transitoria”.
Per lo psichiatra il caso dell’uccisione della moglie e del figlio “è quello di un suicidio allargato, dove l’idea del soggetto è di togliersi la vita e toglierla alle persone del suo entourage. Molte volte è legato a una gravissima forma di depressione, in cui la persona inserisce anche altre che ritiene debbano essere in qualche modo ‘salvate’ da una vita che appare così brutta e tremenda. Sulla suocera il ragionamento potrebbe essere diverso: potrebbe averla ammazzata pensando che più nessuno avrebbe badato a lei. Quanto all’uomo, probabilmente fin dall’inizio pensava di uccidersi, ma volendo portare con sé persone che forse dipendevano da lui”.
“Sono quasi sempre gli uomini a compiere le stragi, i dati ci dicono che il rapporto è sempre 9 a 1 rispetto alle donne – prosegue il professor Claudio Mencacci, Presidente della Società Italiana di Neuropsicofarmacologia -. Quando le donne fanno delle stragi sono inoltre sempre più legate a una dimensione di protezione o amore filiale. Negli ultimi dieci anni, vado a memoria, siamo a 136-137 situazioni in Italia che hanno visto pluripersone che sono state uccise”. Casi per certi versi simili a quello di Alessandria dunque, ma spesso magari con un numero inferiore di persone coinvolte rispetto a quattro.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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