Aggiornamenti, ECONOMIA, Notizie, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Abi-Cerved, servizi e costruzioni con i maggiori default

Tempo di lettura: < 1 minuto

Ultimo aggiornamento 29 Settembre, 2023, 02:33:22 di Maurizio Barra

Costruzioni e servizi, assieme
all’agricoltura, sono fra i settori che vedranno una maggiore
crescita dei default dei crediti nel 2023 e nel 2024. Secondo le
stime Abi-Cerved tra il 2022 e il 2023 i nuovi crediti in
default aumentano in tutti i comparti considerati, a partire
dall’industria (dall’1,7% al 2,8%) e dall’agricoltura (dall’1,8%
al 2,8%). I servizi rimangono il settore con il tasso di
deterioramento più alto, pari al 3,2% (era il 2,3%), seguiti
dalle costruzioni (2,9% dal 2,1%).

   
Nel 2024 l’aumento dei flussi di nuovi Npl interesserà ogni
settore, con un peggioramento più accentuato per le costruzioni
(dal 2,9% del 2023 al 3,9%), i servizi (dal 3,2% al 3,9%) e
l’industria (dal 2,8% al 3,5%), che invece nel 2025 farà
osservare il miglioramento più netto riportandosi al 2,7%
(contro il 2,8% del 2023). Nonostante una discesa meno intensa
(-0,6 punti percentuali rispetto al 2024), al termine del
periodo di previsione quello delle costruzioni sarà l’unico
settore che rimarrà al di sotto dei valori del 2019 (4%).

   
L’agricoltura passerà dal 2,8% del 2023 al 3,4% del 2024, per
poi ridursi nel 2025 al 3,2%, in aumento rispetto al 3,1% del
2019.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.