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Dipinto da Galleria Accademia a Siena per ricomporre trittico

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 29 Settembre, 2023, 17:11:35 di Maurizio Barra

La Madonna col Bambino in trono,
un dipinto su tavola databile intorno al 1265-1270, attribuito a
Guido da Siena e conservato alla Galleria dell’Accademia di
Firenze, ha lasciato il museo fiorentino per andare alla
Pinacoteca nazionale di Siena per ricomporre il trittico
smembrato di Santa Chiara. La tavola conservata a Firenze, si
spiega, costituiva in origine la parte centrale del trittico e
va a ricongiungersi con i due laterali esterni raffiguranti le
Stimmate di San Francesco, Santa Chiara respinge con la pisside
i saraceni, Martirio di San Bartolomeo e Martirio di Santa
Caterina d’Alessandria che la Pinacoteca di Siena possiede ed
espone con l’attribuzione a Dietisalvi di Speme. L’operazione,
definita “esemplare”, nasce dalla collaborazione tra la Galleria
e la Pinacoteca all’interno del progetto del Sistema museale
nazionale del Mic.

   
“La Galleria dell’Accademia di Firenze – racconta il
direttore Cecilie Hollberg – ha offerto alla Pinacoteca di Siena
di accogliere in deposito di lunga durata la Madonna col Bambino
in trono attribuito a Guido da Siena. Questa iniziativa
consentirà di ricomporre le varie parti separate e darà l’avvio
a uno studio più approfondito del trittico stesso. Sarà anche
l’occasione di mostrare un’opera che, trovandosi negli uffici
della Galleria, non era visibile al pubblico. Era proprio
collocata nel mio di uffici e confesso che mi mancherà molto ma
questa azione congiunta è molto importante per la ricostruzione
di questo insieme pittorico nell’ottica di valorizzare il nostro
patrimonio culturale”.

   
La tavola era arrivata alle ex Gallerie fiorentine nel 1889
dalla Collezione Charles Murray, in seguito alle soppressioni
ottocentesche; si presume che possa essere stata realizzata per
il monastero di Santa Petronilla a Siena. L’ottimo stato di
conservazione – è stata restaurata recentemente nel 2018 – ha
consentito di movimentarla e trasportarla in sicurezza.

   
Gli artisti Guido da Siena e Dietisalvi di Speme sono ritenuti
tra i protagonisti della scuola pittorica senese della seconda
metà del XIII secolo. Guido da Siena è stato considerato per
lungo tempo il fondatore della scuola pittorica senese,
precursore di Cimabue.

   

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