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Calcio: Sottil, con il Genoa importante ma non ultima spiaggia

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Ultimo aggiornamento 30 Settembre, 2023, 18:02:45 di Maurizio Barra

(di Lorenzo Padovan)
“È una partita importante, ma non è
l’ultima spiaggia”. Lo ha detto Andrea Sottil alla vigilia della
gara interna con il Genoa, incontrando i giornalisti in
conferenza stampa.

   
“Sono una squadra forte, allenata bene e in un gran momento
di forma – ha aggiunto – Tolta la partita col Napoli, venivamo
da una grande prova contro la Fiorentina. Non ho mai pensato che
questa squadra non abbia qualità, anzi, è vero il contrario.

   
Stiamo lavorando con lo staff per cercare di migliorare alcuni
aspetti”. “Punterò sul gruppo, che ha sempre mostrato la voglia
di fare grandi partite – ha proseguito – Chi è pronto oggi è
giusto che vada in campo, senza pensare al passato. Sono sicuro
che la squadra domani farà la partita che deve fare”. La gara
col Genoa richiede grande attenzione, “spessore agonistico e,
soprattutto, intelligenza. Ai centrocampisti chiedo sempre di
ragionare, mi aspetto molto da loro. Abbiamo sempre avuto le
possibilità di fare gol, sono sicuro che le avremo anche domani.

   
Quello che dovremo fare bene è non commettere errori quando avrà
palla il Genoa”.

   
Sarà necessaria anche la propensione al ripiegamento
difensivo di Lazar Samardzic. “Ho molta stima di lui – ha
ammesso il mister dei friulani -Gli do fiducia dallo scorso anno
e ha risposto con gol importanti. Sa cosa mi aspetto e
all’interno della partita deve prendersi meno pause possibile”.

   
Il serbo, per caratteristiche tecniche, “non è una mezzala di
inserimento verticale, come Sandi Lovric o Martin Payero.

   
Converge dentro al campo e va spesso a giocare sotto le punte.

   
Deve trovare più continuità nelle due fasi, ha alzato i suoi
parametri ma deve farlo di più. Se un avversario parte in
progressione, deve stargli dietro”.

   
Sottil ha commentato anche i miglioramenti di Lorenzo Lucca,
“un ragazzo del 2000 al primo anno in Serie A che è cresciuto
molto. Gli serve il gol, sono convinto che quando arriverà non
si fermerà più. L’importante è non averne l’ossessione e
continuare a muoversi per la squadra”.

   
A centrocampo procede bene il ricondizionamento di Roberto
Pereyra, che potrà “eventualmente iniziare una partita a breve”.

   

   

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